TOMMY TEDONE

Visita al Palazzo dell’Acqua: un successone, ad agosto è già tutto prenotato

Il Palazzo dell’Acqua ad agosto è sold out. A pochi giorni dall’annuncio delle visite guidate gratuite anche nei fine settimana del mese e a Ferragosto, tutte le date per scoprire la storica sede barese di via Cognetti 36 sono già prenotate. “Un grande successo – spiega il presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), Domenico Laforgia – che rivela lo straordinario interesse di cittadini e turisti per questo magnifico edificio, un monumento all’acqua realizzato magistralmente da Cesare Brunetti e decorato e arredato splendidamente dal genio artistico di Duilio Cambellotti. Siamo lieti di offrire quest’esperienza unica a chi vive la città ad agosto. Invito i tanti che ancora ci chiedono disponibilità a prenotare la visita per settembre attraverso il nostro sito e a scoprire i tesori artistici del Palazzo dell’Acqua con il tour virtuale”.

Anche a settembre le visite si svolgeranno il sabato e la domenica, in due turni di un’ora ciascuno: dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12. Tutti i dettagli per prenotare sono sul portale di AQP, nella sezione Pianeta Acqua, pagina Il Palazzo dell’Acqua. Nella stessa pagina è possibile effettuare il tour virtuale del palazzo.

Nel 2023 circa 1.300 persone hanno visitato il Palazzo dell’Acqua. Dal 2.000, anno in cui AQP ha aperto le porte dell’edificio ai visitatori, gli ingressi totali sono stati oltre 45mila.

La sede di Acquedotto Pugliese è un vero e proprio monumento all’acqua. Un patrimonio architettonico e decorativo per celebrare il primo zampillo d’acqua a Bari nel 1915: la definitiva liberazione della Puglia dalla piaga della scarsità idrica. Lo stile prescelto si integra perfettamente con la tradizione locale, che nel palazzo trova espressione oltre che nei materiali, anche nei moltissimi riferimenti stilistici decorativi, ispirati ai più famosi monumenti architettonici della regione. La pietra di Trani per il rivestimento esterno mostra, nei dettagli scolpiti in opera, sui capitelli, nelle iscrizioni delle bifore e sui balconi, tutta la sapiente abilità degli scalpellini locali.

Per Cambellotti, geniale artista romano, “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate, progettare l’immagine di ogni particolare degli interni: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dai mobili ai soprammobili, alle vetrate, ai tappeti, all’illuminazione, agli ascensori. Tutto questo per fare del Palazzo di Acquedotto Pugliese di Bari un ideale e, al contempo, un concreto “laboratorio” per la sua genialità creativa.

Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e della direttrice generale, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano, invece, l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.

Per completare la visita, un giro negli ambienti, al piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con il museo di archeologia industriale che ospita strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature originali dell’epoca.