TOMMY TEDONE

Via libera al bilancio del sistema sanitario pugliese: si chiude il pareggio

Il bilancio del sistema sanitario regionale, dopo anni di difficoltà, è stato adottato in pareggio senza prevedere perdite e senza coperture da parte del bilancio regionale. Questo è stato il risultato delle attività di governo della spesa delle singole aziende ed enti del SSR, tenuto conto delle linee guida operative della Sezione Bilancio della Sanità e degli specifici obiettivi impartiti dal Dipartimento Salute e delle delibere di Giunta relative ai tetti di spesa e degli obiettivi di razionalizzazione della spesa sanitaria.

“Ringraziamo – hanno detto il presidente Michele Emiliano e l’assessore Rocco Palese – tutti i Direttori e i Dirigenti delle Aziende e del Dipartimento Salute che hanno lavorato con impegno per questo risultato negli ultimi mesi.

Con il richiamo al rispetto degli indirizzi assegnati ed al rispetto dei tetti di spesa, con l’obiettivo di perseguire ulteriori risparmi in materia di spesa farmaceutica utili per il sostegno del necessario ed ulteriore piano assunzionale, siamo sicuri che il sistema sanitario stia facendo la sua parte per garantire ai pugliesi servizi di qualità sull’intero territorio regionale, rispettando i vincoli di spesa pur in una stagione di aumenti di prezzi per prestazioni e servizi che ha colpito pesantemente il settore, in via di uscita anche dalla crisi causata dalla pandemia”

Per il bilancio della sanità si è tenuto conto della stima di incremento della quota del fondo sanitario per il 2024, pur evidenziando che la gran parte dell’incremento è destinato ai rinnovi contrattuali del personale, come da indicazioni ministeriali, per l’introduzione dei nuovi Lea e l’abbattimento delle liste di attesa.

Per quanto riguarda gli obiettivi di contenimento della spesa è stato previsto:

La conferma per le ASL dei tetti invalicabili in materia di acquisto di prestazioni sanitarie da privati;

Specifico e realistico obiettivo di contenimento della spesa farmaceutica e per dispositivi medici;

Il contenimento della spesa in materia di società in house, manutenzioni, noleggi, leasing, partenariato pubblico privato;

Azzeramento degli investimenti senza specifici finanziamenti in conto capitale, per quali la Regione sta valutando alternative linee di finanziamento;

Per la spesa del personale conferma del piano assunzionale come da delibere di Giunta.

Il bilancio comprende anche:

Le somme del piano assunzionale attraverso la quota vincolata dello Stato del finanziamento ex D.M. Salute del 23 dicembre 2022 “Riparto delle risorse per il potenziamento dell’assistenza territoriale”;

La quota per abbattimento liste di attesa e le disposizioni previste dalla Legge Finanziaria 2024 in corso di approvazione dal Parlamento. Il bilancio della sanità non include i costi della Legge 210/1992, “Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati”, preso atto che la spesa non riguarda il perimetro e la materia sanitaria  e preso atto della non copertura da parte dello Stato della spesa di propria competenza. Questo nelle more di un eventuale stanziamento regionale: le ASL, al fine di una corretta rappresentazione dei ricavi e costi sanitari, hanno così proceduto ad elidere la voce dai bilanci di previsione, per la quale si dovrà verificare anche l’erogazione finanziaria agli assistiti.

Il Dipartimento Salute procederà trimestralmente al monitoraggio dello stato di avanzamento al budget per riallibrare, ove necessario, le voci di spesa.