TOMMY TEDONE

Velostazioni e rastrelliere per bici per rendere Bari più sostenibile

È stata approvata in giunta la delibera contenente il progetto esecutivo per l’installazione di velostazioni, rastrelliere, panchine deposito e smart locker nell’ambito del biciplan, secondo la programmazione di azioni sperimentali per l’incremento del verde urbano (greening e forestazione) e il contenimento dei cambiamenti climatici e dell’effetto isola di calore.

Il progetto, suddiviso in 5 lotti relativi ai 5 Municipi, ha un importo complessivo di € 1.927.529,61 e prevede l’installazione di una serie di dispositivi e infrastrutture a sostegno della mobilità sostenibile, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità, la mobilità interna e l’offerta di servizi dei singoli quartieri. 

“Gli interventi previsti tenderanno a creare connessioni tra spazi e nodi importanti della città quali piazze, parchi, nodi specializzati, scuole, mercati, biblioteche e in generale luoghi di aggregazione in modo da incentivare nei percorsi quotidiani la mobilità sostenibile e innalzare la qualità degli spazi e della vita – commenta l’assessore alla Mobilità Giuseppe Galasso -. L’intervento nel suo complesso ha come obiettivo la realizzazione di nuove aree verdi e nuovi assi pedonali e ciclopedonali ecologici per contrastare l’effetto isola di calore e incrementare la mobilità ciclistica o alternativa all’auto privata. Oltre alle grandi infrastrutture, che pure stiamo realizzando, per una diffusa abitudine alle due ruote è necessario garantire ai nostri mezzi una maggior sicurezza e la possibilità per i cittadini di avere a disposizione dispositivi che supportino gli spostamenti ma anche l’aggregazione in determinate aree”.

L’attività di inserimento di nuovi posti per biciclette nel Comune di Bari ha coinvolto l’intero territorio, a margine di un censimento delle rastrelliere già esistenti in città. Si è partiti individuando i principali luoghi di interesse e sovrapponendo alla mappa della città la planimetria delle piste ciclabili esistenti e previste così da individuare delle zone adeguate al posizionamento dei nuovi posti bici.

Le installazioni saranno diversificate tra rastrelliere e velostazioni da 8 posti ciascuna.

Le velostazioni rappresentano una soluzione per creare una rete capillare di parcheggi sicuri per le biciclette dei cittadini attraverso il posizionamento del box che consente di parcheggiare 8 biciclette occupando l’area di un solo posto auto. Caso per caso si valuterà la necessità di predisporre un basamento per il posizionamento del box. L’interno del box è dotato di gancio per il deposito del casco, della pettorina o di eventuali oggetti personali e può essere dotato di una grafica personalizzata su un lato interno che rammenta le regole di deposito. Una luce a led, che si accende all’apertura dello sportello, illumina il box per facilitarne l’utilizzo. La stessa luce potrà essere mantenuta accesa anche successivamente alla chiusura dello sportello, in modalità a bassa intensità, per poter riconoscere facilmente i box occupati rispetto a quelli disponibili.

Per quanto riguarda la seconda tipologia di dispositivi da installare, le rastrelliere, si è scelta una struttura a 8 posti in acciaio con 4 posti per lato, posizionata in alcuni casi in sostituzione di un posto auto, in altri casi sul marciapiede e, laddove non presente, dovrà essere realizzata una rampa di collegamento con il piano stradale, andando così a risolvere due problematiche, quella del raggiungimento per i ciclisti delle aree con le rastrelliere e quella di superamento delle barriere architettoniche per le persone con disabilità.

Un terzo dispositivo è stato previsto nella progettazione esecutiva: le panchine deposito, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la fruibilità degli spazi urbani da parte dei cittadini. Laddove possibile, saranno installate queste panchine con box deposito che avranno anche funzione di stazione di ricarica per E-Bike.  Le strutture saranno realizzate con due gambe a V in lamiera di acciaio e una struttura in acciaio zincato verniciato a polveri. La seduta è in doghe di legno e i posti collocati sotto la seduta sono 6 box deposito in acciaio, dotati di porte apribili con meccanismo di bloccaggio a codice con all’interno una presa elettrica, una presa USB con doppio connettore ed una luce LED. Una USB sarà collocata anche all’esterno con doppio connettore sul lato della panchina. Tali elementi di arredo urbano svolgono una duplice funzione: area di sosta e ricovero sicuro degli oggetti personali.  Queste infrastrutture “leggere” saranno posizionate, tenendo conto dell’eventuale presenza di videosorveglianza, al fine di garantire l’utilizzo in sicurezza degli armadietti porta oggetto, nelle aree in prossimità di parchi, spiagge e luoghi dove l’utenza potrà dedicarsi allo sport e/o ad attività ricreative riponendovi i propri effetti personali.

A completamento del progetto finalizzato alla fruibilità degli spazi urbani da parte dei cittadini, nelle aree in prossimità di parchi, spiagge e luoghi di aggregazione si è pensato di posizionare degli smart locker dove l’utenza potrà riporre i propri effetti personali in tutta sicurezza e libertà. Si tratta sistemi composti da un locker automatizzato tipo pick it pp o similare e da un software dedicato all’utilizzatore finale accessibile direttamente con il monitor touch installato.

Per quanto riguarda questa tipologia di armadietti si è scelto in maniera accurata dove posizionarli, in prossimità dei park&ride, aree sicure e videosorvegliate, zone che vedono la presenza di esercizi commerciali dotati anch’essi dei sistemi di allarme e videosorveglianza. 

In totale su tutta la città saranno installate 22 nuove velostazioni, per un totale di 176 posti bici; 86 rastrelliere, per un totale di 688 posti bici; 10 Smart locker; 5 panchine deposito.