TOMMY TEDONE

Vede i carabinieri e allunga il passo: fermato, coltivava marijuana

Tenta di dileguarsi a passo svelto alla vista dei carabinieri, insospettendoli. Nei giorni scorsi, i militari della Sezione Radiomobile di Andria – nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Compagnia di Andria finalizzati al contrasto dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio cittadino – notavano un giovane andriese aggirarsi con fare sospetto, da solo, per le strette vie del centro storico. Immediatamente bloccato, veniva sottoposto a controllo.

Nel corso delle attività di perquisizione personale, trovavano nella sua disponibilità una chiave la quale si accertava aprisse la porta di una vecchia abitazione, ubicata proprio dove era stato notato il giovane aggirarsi inizialmente. I militari, avuto l’accesso alla vecchia abitazione, rinvenivano al suo interno una vera e propria serra adibita alla coltivazione della marijuana composta da: 3 ventilatori, un filtro di aspirazione, una lampada alogena, una ventola di aspirazione, una cabina in materiale plastico, 19 vasi in plastica, flaconi di fertilizzante per piante ed un gruppo elettrogeno per l’alimentazione del sistema. Inoltre, rivenivano già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio, 364 dosi di sostanza stupefacente tipo marijuana, dal peso complessivo di 518,00 Gr, nonché una busta contenente sostanza stupefacente tipo marijuana, dal peso di 212,00 gr.

Al termine degli accertamenti, il giovane veniva dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e – su disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica di Trani – veniva sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il GIP ha poi convalidato l’arresto confermando l’applicazione -nei suoi confronti- degli arresti domiciliari.