TOMMY TEDONE

Il Pensiero di Tommy Tedone / Una Fiera del Levante insignificante, destinata a morire presto

Si è chiusa la Campionaria 2023 ed è risultata insignificante. Evidente l’incapacità di gestire da parte di questi amministratori: a cominciare dalla Regione Puglia fino ad arrivare alla Camera di Commercio passando dal Comune di Bari e naturalmente dalla stessa Fiera del Levante.

La presenza dell’ospedale negli spazi della Campionaria è il bubbone che non la farà mai ripartire. Tra dieci anni, di questo passo lo vedremo ancora lì perché nessuno lo toglierà. E’ una cosa vergognosa.

Le dichiarazioni di Emiliano che sostengono di aver fatto quell’operazione per salvare un altro ente, come ha dichiarato alla trasmissione “Fuori dal coro” di Rete4. Sono parole che hanno dell’incredibile.

Per il resto, quando sentiamo parlare di rinvio ad ottobre abbiamo già snaturato quello che era, e dovrebbe essere, l’essenza della Fiera del Levante. Dal momento in cui hanno deciso di inserire le concessionarie d’auto, che prendono gran parte dello spazio, ciascuna con una marea di auto, abbiamo ulteriormente snaturato tutto. Nello stesso istante in cui abbiamo eliminato settori importanti come edilizia ed agricoltura e tutte le novità caratteristiche dell’esposizione, che proprio nello spazio espositivo di settembre presentavano al mercato le loro grandi novità, non è più la “nostra” Fiera, depauperando il patrimonio, il bene, una ricchezza, di una città e di una regione.

Lo spostamento ad ottobre è la morte della Fiera del Levante. Ormai si è trasformata in una sagra di paese e sarà difficile che riesca a sopravvivere più di tre, quattro anni ancora. A meno che la Regione non s’inventi altri finanziamenti tipo il paravento dell’ospedale Covid. Una vergogna di cui stiamo ancora pagando il prezzo.

Tommy Tedone