TOMMY TEDONE

Una campagna per donare sangue e far fronte a tutte le emergenze

Sensibilizzare le comunità pugliesi, anche attraverso il coinvolgimento dei giovani, a donare sangue per superare la fase critica di emergenza ematica estiva; mantenere attivo il raccordo tra il sistema dei Comuni pugliesi, delle Aziende Sanitarie e quello associativo Avis, Fidas e Fratres per favorire il raggiungimento ed il mantenimento dell’autosufficienza di emocomponenti e plasma derivati; sviluppare iniziative tese alla diffusione e alla crescita della cultura del volontariato in genere e del dono del sangue e dei suoi componenti in particolare, quale atto altamente civico di partecipazione alla vita sociale; attivare congiuntamente azioni di informazione rivolte alle comunità pugliesi, per la diffusione della cultura della salute e della solidarietà attraverso la donazione di sangue e di emocomponenti. Questi i principali obiettivi del nuovo Protocollo di intesa siglato oggi presso la sede Anci di Bari, tra le Associazioni Avis, Fidas, Fratres e Anci Puglia.

Presenti: i presidenti delle Associazioni: Romeo Raffaele (Avis Puglia), Emanuele Gatto (Fidas Puglia) e Roberto Nacci (Fratres Puglia). Per Anci Puglia, la presidente Fiorenza Pascazio, il vicepresidente Vicario Michele Sperti e il coordinatore Anci Giovani Puglia Gianluca Vurchio.

“Il rinnovo del protocollo d’intesa, già sottoscritto nel 2018, evidenzia la volontà e la comune corresponsabilità dell’associazionismo dei donatori di sangue e dell’Anci, di quanto importanti siano le sinergie e le reti per dare ulteriore impulso alla donazione di sangue intero e di emocomponenti quali il plasma – affermano congiuntamente i tre presidenti regionali di Avis, Fidas e Fratres -. Purtroppo ci si trova in questo particolare momento storico in cui aumentano le richieste di globuli rossi e plasmaderivati, ma registriamo un importante calo demografico e un ricambio generazionale dei donatori in passivo. Contiamo anche sulla particolare sensibilità dei giovani per rilanciare le donazioni e ristabilire un equilibrio tra i bisogni degli ammalati e la maggiore consapevolezza degli stessi giovani, al fine di garantire a tutti i malati le cure salvavita legate alla donazione di sangue ed emoderivati come il plasma”.

“L’ultimo monitoraggio a livello regionale, fotografa una situazione di generale carenza rispetto ai fabbisogni, in particolare di due gruppi sanguigni: Zero positivo e Zero negativoha dichiarato la presidente Fiorenza Pascazio – Invito pertanto tutti i sindaci pugliesi ad attivarsi per sensibilizzare le proprie comunità alla donazione di sangue e plasma, facendo fronte comune con le associazioni del territorio, per superare la fase critica emergenziale della stagione estiva. E’ fondamentale anche su questo tema, l’impegno degli amministratori locali, per affrontare l’emergenza di questo periodo, per puntare a raggiungere e mantenere l’autosufficienza ematica nella nostra regione. Importante promuovere e realizzare iniziative tese a diffondere e rafforzare la cultura del dono del sangue e dei suoi componenti, quale gesto di cittadinanza attiva, altruismo e inclusione sociale. A nome dei Sindaci pugliesi esprimo un sincero sentimento di gratitudine alle associazioni di donatori, per il numero e il valore delle vite che riescono a salvare e rinnovo la disponibilità di Anci ad essere al loro fianco in tutte le situazioni di necessità”.