TOMMY TEDONE

Una “bomba ecologica” nell’ex Manifattura: sei mesi di indifferenza

C’è una vera e propria “discarica” all’interno del mercato ex Manifattura, tra l’indifferenza delle istituzioni. E’ quanto denuncia Luigi Cipriani, segretario del Movimento Politico “Riprendiamoci il Futuro”.

“Nonostante siano trascorsi sei mesi dalle nostre molteplici segnalazioni alle ripartizioni preposte la discarica non è stata mai rimossa. Anzi la situazione è peggiorata – si legge in una nota -. Il 12 luglio 2023 lo scrivente inviava una nota, con allegata documentazione fotografica, al sindaco, all’assessore Igiene e Ambiente e all’assessore alle Attività Economiche del Comune di Bari con la quale si chiedeva un loro immediato intervento al fine di far bonificare e disinfettare i sopra citati locali. Stranamente la Ripartizione Igiene e Ambiente, anziché attivarsi e indire una conferenza di servizi al fine di risolvere il problema, inviava propria nota alla Ripartizione Infrastrutture del Comune di Bari che al parere dello scrivente non ha alcuna competenza per far rimuovere la discarica”.

Il 5 settembre poi, lo stesso Cipriani si recava personalmente presso gli uffici NAS Carabinieri e depositava un esposto, corredato da ampia documentazione cartacea e fotografica, nel quale si evidenziavano le gravi inadempienze perpetrate da parte dell’amministrazione comunale che pur essendo stata messa a conoscenza di tale pericolo igienico sanitario nulla aveva fatto.

“In data 19 settembre – prosegue la nota di Cipriani – forse sollecitati dai NAS Carabinieri, verso le ore 10 circa, sono stato contattato da alcuni dirigenti della ASL (igiene e ambiente) per fare un sopralluogo congiunto nei locali denunciati (vedi foto allegate). Durante il sopralluogo dei locali i dirigenti della ASL presero atto della grave situazione fotografando ammassi di feci e quant’altro riservandosi di redigere in poco tempo un verbale sullo stato dei luoghi per poi procedere agli adempimenti nei confronti di eventuali responsabili. Ma da allora nulla è cambiato”.