TOMMY TEDONE

Un quintale di cetrioli di mare pescati abusivamente

Sottoposti a sequestro oltre 100 chili di oloturie, illecitamente pescate nelle acque antistanti la località di Casalabate, da parte delle Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Brindisi.

I finanzieri hanno altresì sequestrato l’imbarcazione e le attrezzature utilizzate per la pesca di frodo, denunciando i due soggetti sorpresi a bordo del natante, che rischiano ora l’arresto fino a 2 anni e una sanzione di oltre 10.000 euro.

Le oloturie, altrimenti conosciute come “cetrioli di mare”, risultano necessarie per l’equilibrio del delicato ecosistema marino e della biodiversità e sono spesso oggetto di razzia dei “bracconieri ittici” che le destinano al mercato estero, ove il loro valore raggiunge anche i 700 euro per chilogrammo.

Sono in corso approfondimenti e verifiche da parte dei Reparti territoriali della Guardia di Finanza pugliese tesi a riscontrare eventuali forme di evasione fiscale connesse all’esercizio abusivo della scoperta attività illecita.

Nell’anno in corso, i quotidiani controlli svolti lungo la fascia costiera pugliese dai Finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale hanno portato al sequestro di quasi 2 tonnellate di oloturie, nonché alla denuncia di 10 responsabili.