TOMMY TEDONE

Un programma per arginare i rischi da gioco patologico

Approvato questa mattina il programma formativo sui rischi del gioco patologico presentato da Confcommercio Bari-BAT e dall’ACADI – Associazione concessionari giochi pubblici, associazione di categoria aderente a Confcommercio. In linea con la legge regionale sul “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” – n. 43 del 20.12.2013 (successivamente modificata dalla legge regionale n. 21 del 17 giugno 2019) -, la proposta formativa è rivolta ai gestori e al personale operante nelle sale giochi e nei locali con apparecchiature per il gioco d’azzardo lecito.

Il programma formativo, della durata di 12 ore, ha come finalità non solo quella di prevenire le sanzioni derivanti dalla mancata osservanza del dettato normativo regionale da parte dei gestori e del personale impiegato ma, soprattutto, di rispondere a logiche di prevenzione del fenomeno della ludopatia tra gli avventori delle sale da gioco.

Il corso, strutturato in tre moduli, verterà sia sull’impianto normativo vigente in materia, sia sull’aspetto psicologico della dipendenza da giochi d’azzardo sia, ancora, sulle modalità di prevenzione e riduzione del rischio di ludopatia.

Come prescritto dalla citata normativa regionale, il settore Polizia annonaria, Ecologia e Attività produttive ha chiesto e ottenuto dal dipartimento delle Dipendenze patologiche della ASL Bari il parere favorevole sull’adeguatezza degli aspetti sanitari del programma formativo, e dunque, con il provvedimento odierno, la giunta ha autorizzato Confcommercio Bari-B.A.T. e l’ACADI a organizzare e avviare, per conto del Comune di Bari, il corso di formazione in oggetto, con cadenza semestrale.

A breve sarà siglato l’accordo tra Comune di Bari, Confcommercio e ACADI per la realizzazione del programma formativo, che sarà organizzato con cadenza semestrale.

“Nelle prossime settimane sottoscriveremo un protocollo con Confcommercio, con il coinvolgimento di Asl BA, per formalizzare l’iter di questo percorso che sarà avviato nel mese di settembre – spiega l’assessore allo Sviluppo economico Carla Palone-. Le lezioni avranno tra i docenti medici esperti della ASL che affronteranno con gli operatori le questioni che attengono più strettamente ai risvolti patologici che si sviluppano con il gioco. In questo modo vogliamo sensibilizzare gli operatori economici ritenendoli interlocutori privilegiati rispetto ad azioni di contrasto allo sviluppo di ludopatie che purtroppo coinvolgono anche persone giovanissime. Siamo certi che, grazie alla collaborazione con le associazioni di categoria, riusciremo a raggiungere una buon numero di operatori economici con cui affrontare un fenomeno che, se non governato, rischia di avere risvolti normativi negativi per le loro stesse attività”.