TOMMY TEDONE

Un percorso partecipato per riqualificare il giardino di via Siponto

Si è tenuto a Bari il primo degli incontri del percorso di partecipazione promosso dall’assessorato comunale al Welfare per individuare, insieme alle associazioni, alle parrocchie, alle biblioteche sociali e ai singoli cittadini interessati, le azioni e i progetti da realizzare in base ai bisogni del territorio nell’immobile di proprietà comunale all’interno del giardino di via Siponto, a Japigia.

Negli ultimi mesi l’area verde e l’immobile al suo interno, oggetto di interventi di riqualificazione nell’ambito del PRIU – Programma di Riqualificazione Urbana, sono stati bersaglio di ripetuti atti vandalici a seguito dei quali l’amministrazione comunale ha valutato l’opportunità di affidarli all’assessorato al Welfare.

Allo stato l’impresa incaricata degli interventi di ripristino, dopo aver sanificato l’immobile, ha completato la sostituzione degli infissi esterni danneggiati e ha proceduto alla riparazione dei quadri elettrici a servizio della struttura nonché alla rimozione della vecchia pavimentazione antitrauma del piazzale, sostituita con una pavimentazione in masselli autobloccanti.

Nelle prossime settimane nell’area esterna saranno installati archetti dissuasori e posizionati quattro gazebo per consentire alle persone di sostare al riparo dal sole e alle associazioni che prenderanno in carico la gestione dei locali di organizzare attività ed eventi.

Parallelamente sarà rafforzato il sistema di videosorveglianza con l’inserimento di nuove telecamere e di un impianto di allarme volumetrico collegato con il vicino Comando della Polizia locale.

Dopo il sopralluogo sul posto, l’incontro si è spostato all’interno del Centro servizi per le famiglie di Japigia e ha visto la partecipazione, accanto all’assessora al Welfare e agli operatori del centro, dei rappresentanti della parrocchia San Marco, dei servizi socio-educativi del Municipio I, del Progetto Rom Sinti e Caminanti e della Fondazione Giovanni Paolo II.

“Oggi parte ufficialmente il percorso di partecipazione per la rigenerazione sociale dell’immobile del giardino di via Siponto – ha commentato Francesca Bottalico -. La nostra idea, già condivisa con le realtà attive sul territorio, è che questo luogo, non appena ultimati gli interventi in corso, possa essere vissuto e animato attraverso il protagonismo dei cittadini, con il supporto della rete territoriale e del welfare cittadino anche sviluppando esperienze in collaborazione con la Biblioteca dei ragazzi/e e con la rete Bari Social Book.

L’obiettivo è quello di offrire una risposta sociale e culturale all’illegalità e al degrado che diversamente rischiano di “occupare” questi spazi restituiti alla città. Nel corso dell’incontro di questa mattina sono emerse una serie di proposte che hanno riguardato possibilità di coinvolgere tanto bambini e bambine quanto genitori, donne e anziani che abitano nel quartiere e nelle case popolari più vicine anche alla luce degli incontri informale già svolti in questi mesi con gli stessi abitanti. Abbiamo fissato il prossimo appuntamento nel giardino di via Siponto giovedì 8 febbraio per programmare l’allestimento degli spazi e l’avvio dei progetti, con l’idea di creare una biblioteca senza pareti capace di diventare piazza di saperi e comunità”.