TOMMY TEDONE

Sindacati critici con Salvini: tante parole e nessun atto concreto per Bari e la Puglia

“Da Salvini tanta retorica ma nessuna risposta alle istanze tutte condivisibili poste dai rappresentanti istituzionali pugliesi. Dice che sono i ponti e le strade che uniscono, ma sono proprio quelle le risorse sottratte ai territori e necessarie per lo sviluppo. ‘Nessuna scelta presa a Roma sulle spalle dei territori’, ha detto il vice presidente del Governo, ma questo sta già accadendo, ogni giorno. Il caso della rimodulazione del Pnrr e del Fsc è emblematico. Un intervento che non centra il disagio del Paese, i problemi che vivono le persone quotidianamente, soprattutto lavoratori e pensionati”. È quanto afferma la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, a commento dell’intervento del Ministro delle Infrastrutture nella cerimonia di inaugurazione della Fiera del Levante.

I sindacati sono stati infatti tutti molto critici su quanto affermato da Salvini. Il segretario generale della Cisl Puglia, Antonio Castellucci, a conclusione della cerimonia inaugurale della Fiera del Levante ha ricordato, citando Decaro, “che in Puglia c’è stata una capacità progettuale e di spesa che ha dato risultati in termini di crescita economica, infrastrutturale, sociale. Pnrr significa per noi procedere sulla strada della coesione territoriale, della crescita, dare risposte ai cittadini in termini di qualità della vita, rafforzare l’innovazione, la strategia culturale che è un pezzo della nostra economia e occupazione oltre a caratterizzare da sempre la Puglia. Significa ancora creare opportunità per i giovani, mettere al sicuro il territorio, dare risposte ai più deboli. Lo chiediamo anche noi che senso ha bloccare le risorse del Fondo Sociale Europeo, rimodulare quelle del Pnrr, negare a Taranto una transizione energetica che finalmente sappia tenere assieme lavoro, industria, sostenibilità ambientale”.

“Durante la cerimonia di inaugurazione della 86esima edizione della Fiera del Levante si è parlato poco e senza concretezza di lavoro e sicurezza nei luoghi di lavoro”. È invece il commento di Gianni Ricci, segretario della Uil Puglia, riguardo i discorsi che questa mattina hanno animato la cerimonia di inaugurazione della campionaria di Bari.

“Un problema – ha detto anche – che chiama il Paese ad avere una coscienza civile è la sicurezza nei luoghi del lavoro Non possiamo pensare che ogni anno ci sono oltre 1.200 morti nei luoghi di lavoro. Ed è stata persa l’occasione per portare all’attenzione nazionale le istanze della Puglia, tra cui le infrastrutture», perché «abbiamo bisogno di una rete infrastrutturale che, associata alla Zes unica per il Meridione, consenta alle aziende di investire sul territorio creando nuova e sana occupazione”.