TOMMY TEDONE

Scarica l’estintore sui carabinieri e cerca inutilmente la fuga: preso ladro d’auto

Con il volto coperto da passamontagna stavano armeggiando su un’autovettura SUV nuova, nel tentativo di disattivare il freno di stazionamento, spostandola a spinta. L’altra notte nel centro abitato di Terlizzi, nel contesto di un’operazione per il controllo del territorio, finalizzata a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio con particolare riguardo ai furti d’auto, i carabinieri della locale Tenenza, avendo notato a distanza un’autovettura di grossa cilindrata, in sosta con il motore acceso, ritenendola sospetta in relazione al luogo ed al momento, si sono avvicinati.

A quel punto hanno deciso di intervenire e mentre ciò avveniva, alcuni di loro riuscivano a dileguarsi sia a piedi che a bordo della loro autovettura. Nella circostanza, nonostante avessero fatto uso di un estintore, rivolgendo il getto schiumogeno verso i carabinieri e speronando l’autovettura di servizio per guadagnare la fuga, uno di loro veniva comunque raggiunto e bloccato, grazie al tempestivo e calibrato intervento in seguito al quale tutti sono rimasti illesi.

Una volta sventato il furto, i militari hanno applicato la misura dell’arresto in flagranza nei confronti del 58enne di origini andriesi, complice degli altri fuggitivi, che è stato accompagnato nel carcere di Trani, mentre il veicolo che avevano tentato di rubare è stato consegnato al proprietario. L’arrestato dovrà rispondere di tentativo di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale in concorso continuato.

In analoga circostanza, sempre nel contesto di un’operazione preventiva, su vasta scala, nell’area metropolitana, i carabinieri della Stazione di Giovinazzo, alla periferia di quel centro abitato, in direzione – Bari Santo Spirito – hanno intercettato, nel senso opposto di marcia, un’autovettura di colore nero, spinta ad elevata velocità da un’altra auto di grossa cilindrata.

Gli operanti, valutando la situazione sospetta e ritenendole oggetto di un precedente furto, senza esitazione, hanno invertito la marcia, ponendosi all’inseguimento sino a raggiungere i due mezzi, i quali imboccavano la rampa di accesso alla Strada Statale 16 bis per sottrarsi al controllo. Malgrado ciò, sono stati ugualmente raggiunti e nelle fasi concitate dell’inseguimento, che si è protratto alcune centinaia di metri, hanno abbandonato in corsa l’autovettura che stavano spingendo e che, grazie alla prontezza di riflessi del carabiniere autista, non ha urtato la gazzella, terminando la sua corsa contro un palo d’illuminazione, che è stato abbattuto. L’autovettura è risultata provento di furto, asportata poco prima in zona e restituita all’avente diritto.