TOMMY TEDONE

Sabato con affluenza al 21,43%, i baresi votano con un ritmo da week end estivo

Sebbene manchi un vero punto di riferimento (prima volta al voto di sabato), Bari ha dato una prima risposta nel pomeriggio del voto, l’8 di giugno. Alle 23, quando i seggi hanno chiuso, la percentuale di votanti è risultata del 21,43%, la più bassa tra i nove centri della provincia in cui si vota per rinnovare il Consiglio Comunale (le altre sono Binetto, Bitritto, Cellamare, Gioia del Colle, Putignano, Rutigliano, Santeramo in Colle e Turi), ma va detto anche che il capoluogo è di gran lunga il più popoloso e dunque anche il più fisiologicamente dispersivo. La media per le amministrative è pari al 23%. Si attesta invece intorno al 15% l’affluenza per le elezioni Europee il dato in provincia di Bari.

Al voto anche domenica 9 giugno, dalle 7 alle 23.

A Bari in particolare si sono registrati molti problemi a causa delle defezioni tra presidenti di seggio e scrutatori. Infatti circa 200 presidenti su 346 nominati dalla Corte di Appello ha rinunciato all’incarico.

Cinque i candidati alla carica di sindaco nel capoluogo: Michele Laforgia, Vito Leccese, Fabio Romito, Sabino Mangano e Nicola Sciacovelli. A Bari si vota anche per rinnovare i cinque Municipi cittadini.

Alla chiusura dei seggi, domenica 9 giugno, ore 23, si procederà subito con il riscontro delle percentuali di votanti e poi con lo spoglio delle schede per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. Poi è prevista una sosta fino alle ore 14 di lunedì 10, quando si ricomincerà con lo scrutinio per le elezioni comunali.

L’eventuale ballottaggio tra i primi due candidati più votati si terrà sabato 22 e domenica 23 giugno.