TOMMY TEDONE

Arrivano i carabinieri e tenta inutilmente di buttare la droga nel water

Ha inutilmente tentato di disfarsi di un involucro, buttandolo nel water. E’ accaduto ad Andria nei giorni scorsi, quando i carabinieri della Sezione Operativa di Andria coadiuvati -nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Compagnia di Andria finalizzati al contrasto dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio cittadino, a seguito di mirata attività di osservazione, controllo e pedinamento, hanno proceduto al controllo dell’abitazione di cinquantenne andriese. L’immediato intervento dei militari permetteva di recuperare parte della confezione ed accertarne il contenuto: 5 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, dal peso complessivo di 18 gr. L’attività di ricerca consentiva poi di rinvenire e sottoporre a sequestro un bilancino di precisione, ritagli vari di buste in plastica idonee per il confezionamento dello stupefacente, nonché della sostanza da taglio, verosimilmente mannite.

Durante l’attività di polizia giudiziaria, l’attenzione dei militari si focalizzava su una cassaforte ben celata all’interno del garage, pertinenza della sua abitazione, all’apertura della quale venivano rinvenute e sottoposte a sequestro due pistole: una pistola giocattolo, la cui canna veniva sostituita così da poter riprodurre a pieno le funzioni di una pistola tradizionale; l’altra arma, un revolver, privo di matricola e segni distintivi, e per questo considerata clandestina. Inoltre venivano rinvenute 67 munizioni di vario genere, compatibili con le due pistole.

Al termine degli accertamenti, l’uomo veniva dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione di armi alterate e munizioni clandestine, e -su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Trani- veniva tradotto presso la casa circondariale di Trani. Il GIP ha poi convalidato l’arresto disponendo l’applicazione -nei suoi confronti- la custodia cautelare in carcere.