TOMMY TEDONE

Robotica riabilitativa ed il Centro Maugeri diventa un polo d’eccellenza

È stato inaugurato oggi, martedì 21 novembre, presso l’IRCCS Maugeri di Bari, il Centro di Eccellenza per la Robotica Riabilitativa, che rientra nell’ambito del progetto Fit4MedRob, finanziato dal Piano nazionale per gli investimenti complementari del PNRR per rivoluzionare gli attuali modelli riabilitativi e assistenziali per persone con menomazioni di vario grado delle funzioni motorie, sensoriali o cognitive e rendere accessibili le enormi potenzialità offerte dall’innovazione tecnologica migliorandone i percorsi di cura e accelerando il recupero funzionale.

“L’IRCCS Maugeri di Bari ha da sempre fatto dell’innovazione tecnologica a vantaggio dei pazienti un suo punto di forza. Con la partecipazione al progetto “Fit for Medical Robotics” saremo in grado di dare ai nostri pazienti ulteriori percorsi riabilitativi innovativi, che mirano a migliorare il recupero delle autonomie funzionali – dichiara il dott. Mauro Carone, direttore IRCCS Maugeri Bari –. L’utilizzo delle tecnologie robotiche e digitali, affiancato alla consolidata esperienza dei nostri operatori sanitari e alla qualità dei percorsi clinici, ci consentirà di erogare trattamenti ancor più personalizzati, di monitorare in modo analitico i progressi del percorso riabilitativo e nel contempo di motivare e stimolare i pazienti al raggiungimento degli obiettivi di salute. La realizzazione di questo Centro Avanzato contribuirà ad ampliare, per la Puglia e per le regioni limitrofe, le prestazioni sanitarie dell’IRCCS Maugeri di Bari erogate ai pazienti fragili e con patologie croniche invalidanti che causano gravi disabilità fisiche, psichiche e sensoriali”.

All’inaugurazione erano presenti Michele Emiliano, presidente Regione Puglia; Eugenio Di Sciascio, vice sindaco del Comune di Bari; Rocco Palese, assessore Sanità Regione Puglia; Vito Montanaro, direttore Dipartimento Salute Regione Puglia; il prof. Stefano Bronzini, Magnifico Rettore Università di Bari; Lorenzo Lo Muzio, Magnifico Rettore Università di Foggia e Vitantonio Bevilacqua, delegato del Rettore – Coord. Corso di Studio Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Medicali, Politecnico di Bari.

“Oggi è una giornata molto importante. Il PNRR Sanità ci consentirà di investire 5 milioni di euro sulla robotica destinata alla riabilitazione a IRCCS Maugeri di Bari, l’istituto pubblico – ma di proprietà privata – che serve l’area barese – ha affermato Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia -. L’investimento del PNRR è, a tutti gli effetti, un investimento in sanità pubblica che si collega alla già forte interazione esistente tra IRCCS Maugeri Bari e l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Foggia e che consentirà al professor Fiore, luminare della materia, di clinicizzare il reparto di riabilitazione del Maugeri. La clinicizzazione permetterà di portare l’università all’interno dell’Istituto, con i suoi specializzandi e i suoi corsi universitari. Ci auguriamo che questo processo ci porti a migliorare ulteriormente la qualità della riabilitazione. Voglio inoltre segnalare l’importanza del reparto del professor Andrea Santamato a Foggia, un reparto evolutissimo e totalmente pubblico dove sono già stati fatti investimenti importanti. Pertanto, noi avremo presto un polo di eccellenza a Bari che, aggiungendosi a quello già operativo a Foggia, renderà non più necessaria la mobilità extra-regionale per la sanità”.

Il progetto Fit4MedRob da 128 milioni di euro è parte integrante del Progetto Nazionale per il Rilancio della Ricerca e Sviluppo del Sud Italia e vede il coinvolgimento di 25 partner tra Organizzazioni nazionali, tra cui Università, Centri di Ricerca, aziende nel settore R&D, oltre ad altri IRCCS come Maugeri. Gestito dal Ministero dell’Università e della Ricerca e coordinato dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), il progetto si articola in tre direttrici: Mission 1, con l’obiettivo di identificare i bisogni di pazienti e operatori sanitari, studiare protocolli ed effettuare studi clinici, valutare la reale efficacia delle tecnologie sanitarie e la loro sostenibilità in termini economici; Mission 2, con l’obiettivo di sviluppare prototipi di tecnologie robotiche; Mission 3, con l’obiettivo di studiare componenti e materiali di nuova generazione.