TOMMY TEDONE

Refezione scolastica, dopo polemiche e protesta finalmente si cambia

Refezione scolastica, si cambia. Evidentemente le proteste e le denunce dei genitori sono servite a qualcosa. Si è svolta venerdì mattina, presso l’assessorato alle Politiche educative e giovanili, la riunione alla quale, insieme all’assessora Paola Romano e ai responsabili della ripartizione comunale PEGS, hanno partecipato rappresentanti del Sian – Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della ASL e dell’azienda di ristorazione Ladisa, che gestisce il servizio di refezione nelle scuole comunali.

Al centro dell’incontro la valutazione delle richieste avanzate dalla Commissione mensa per andare incontro ai gusti alimentari dei più piccoli. “È stato un incontro proficuo, durante il quale il Sian ha ribadito l’esito positivo di tutte le verifiche effettuate sul servizio mensa a conferma della qualità dei prodotti utilizzati – commenta Paola Romano-. Il pranzo è un momento educativo fondamentale durante il quale i bambini imparano a conoscere la varietà dei cibi e l’importanza dei diversi alimenti per la loro crescita, e i menù scolastici sono predisposti nel rispetto delle linee guida regionali sull’alimentazione. Ad ogni modo, per rispondere alle sollecitazioni delle famiglie, per le prossime quattro settimane il menù sarà modificato accogliendo le proposte concordate con la Commissione mensa (a titolo esemplificativo: legumi non tritati per la primaria, arrosto al posto degli straccetti, pesce diverso da quello affumicato, grande attenzione alle diete speciali). Nel frattempo stiamo lavorando per introdurre nei menu ulteriori cambiamenti che saranno condivisi e poi testati dai genitori della Commissione mensa in sostituzione di alcuni piatti che sono risultati poco graditi ai bambini. Nel corso dell’incontro è emersa anche l’opportunità di prestare particolare attenzione all’impiattamento, in modo che il cibo venga maggiormente apprezzato dai bambini. Il nostro obiettivo è e resta quello di costruire insieme alle scuole e alle famiglie, che sono il nostro principale alleato, un servizio di qualità nella più totale trasparenza e collaborazione, sempre nel rispetto dell’apporto calorico e dell’equilibrio nutrizionale individuati dalle linee guida regionali. Per questo, oltre ai componenti della Commissione mensa, qualunque genitore potrà sedersi al tavolo con i bambini: ogni giorno abbiamo previsto, per ogni turno, un pasto riservato a un genitore che potrà pranzare con il gruppo di assaggio, informando per tempo la scuola. La loro opinione per noi è fondamentale”.