TOMMY TEDONE

Reati di spaccio e detenzione, chiuso esercizio commerciale ad Andria

Un esercizio commerciale di somministrazione di bevande e alimenti nonché punto V.L.T. sito nella città di Andria, ha ricevuto la sospensione della licenza al termine di una serie di accertamenti amministrativi posti in essere da personale della polizia amministrativa della Questura e dai carabinieri della Compagnia di Andria-Sezione Radiomobile, per ragioni di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Nello specifico l’attività commerciale in questione, da tempo monitorata sia da personale della polizia che dell’Arma dei Carabinieri in quanto luogo di ritrovo di persone con pregiudizi di polizia e precedenti penali, nonché posto in cui spesso si registravano reati legati, per la maggiore, alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, risultava già aver avuto, nell’anno 2022, una sospensione della licenza con conseguente interruzione, per un congruo periodo di tempo, dell’attività commerciale sempre a causa di reati inerenti gli stupefacenti.

Nonostante questo, a distanza di alcuni mesi, ulteriori controlli hanno consentito di appurare la persistenza dell’attività di spaccio oltre ad una costante presenza, all’interno dello stesso locale, di persone pregiudicate.

Quanto accertato ha portato il Questore della provincia B.A.T. ad emettere un nuovo decreto di sospensione della licenza del Bar in questione visti i comprovati e reiterati accadimenti costituenti grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’esecuzione dell’interruzione dell’attività, stabilita in giorni 15.