TOMMY TEDONE

Probabile ballottaggio tra Leccese e Romito, ma Decaro travolge tutti e va in Europa

Si dovrebbe andare ad un ballottaggio tra Vito Leccese e Fabio Romito per decidere chi sarà il prossimo sindaco di Bari. Lo spoglio delle schede per le elezioni comunali comincerà lunedì 10 giugno alle ore 14, ma gli exit poll – una volta tanto praticamente concordanti – indicano che il candidato sostenuto dal Pd Leccese sarebbe in una forbice tra il 42 e il 46%, mentre il candidato del centrodestra, Fabio Romito, sarebbe tra il 31 e il 35%. Terzo, e quindi fuori dall’eventuale ballottaggio Michele Laforgia, candidato di M5s e Si, che si attesterebbe tra il 20 e il 24%.

Se così fosse, adesso si andrebbe al 22 e 23 giugno, per il ballottaggio. Sulla carta, il secondo turno sembrerebbe alla portata del centrosinistra, dal momento che ha monte esiste un accordo preventivo tra i due candidati, che non sono riusciti a misurarsi nelle Primarie.

Discorso a parte per l’ex sindaco Antonio Decaro, certamente eletto al parlamento Europeo, con un successo elettorale incontestabile, che di fatto ha trainato Leccese. Nella provincia di Bari il Pd è il primo partito, avendo (secondo i primi dati) quasi doppiato Fratelli d’Italia in termini percentuali. Un vero e proprio flop per la Lega, che difficilmente andrà sopra il 5% dei voti.

L’affluenza a Bari città per le comunali è del 58,73% e 60,07% per le Europee, che in provincia diventa 47 % per le Europee. e poco sotto il 61 % per le Comunali. Il dato è comunque in entrambi i casi in calo rispetto alla scorsa tornata elettorale, quando la percentuale fu del 51,52 % per le Europee e del 65,59% per le Comunali.