TOMMY TEDONE

Prevenzione tumore al seno, i reparti italiani fanno “rete”

Si terrà a Bari, mercoledì 18 ottobre dalle 10 alle 13.30 il Bra day Italia organizzato dalla Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (SICPRE). In collegamento con la U.O.C di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica di Bari, diretta dal Prof. Giuseppe Giudice, saranno in contatto tutte le più importanti Breast Unit italiane presenti sul ‘Seno Network’.

Questa iniziativa ha la finalità di diffondere la conoscenza sul carcinoma della mammella, su come trattarlo, sulla possibilità di ricostruire il seno mammario.

La cura del tumore al seno e la ricostruzione mammaria non avvengono con gli stessi criteri, gli stessi strumenti e gli stessi risultati ovunque. Affidarsi ad una Breast Unit, istituite in Italia nel 2014 in seguito all’intesa Stato, Regioni e in recepimento di una direttiva europea emanata nel 2006, fa la differenza.

“Nelle Breast Unit i casi vengono affrontati in modo multidisciplinare – spiega Stefania De Fazio, presidente SICPRE e presente per l’evento a Bari – Sin dalla prima visita, chirurgo oncologo, radioterapista, chirurgo plastico e tutti gli altri specialisti del centro di senologia prendono in carico insieme la paziente. Il risultato finale è migliore da ogni punto di vista, dal tasso di sopravvivenza alla qualità della ricostruzione. Ecco perché quest’anno abbiamo incentrato il tradizionale evento SICPRE sull’approccio multidisciplinare ed ecco perché lo abbiamo fatto insieme a due associazioni con cui siamo gemellati: IncontraDonna, in prima linea nel diffondere messaggi di prevenzione e salute e Senonetwork, impegnata a garantire che il tumore al seno sia trattato nelle unità di senologia che rispettano i requisiti europei, per offrire a tutte le donne italiane pari opportunità di cura”.

“Il Bra Day SICPRE – ricorda il prof. Giudice, chair dell’evento 2023 – ha lo scopo di comunicare che la ricostruzione mammaria è un diritto di tutte le donne e che è riconosciuto dal Sistema Sanitario Nazionale. Pertanto, non comporta spese da parte della paziente. È importante sottolineare che l’andamento della curva demografica verso la terza età (siamo secondi solo al Giappone) aumenta l’interesse verso questo tipo di tumore che è il primo per frequenza nel sesso femminile. Oggi oltre 800 mila donne convivono con questa neoplasia e questo significa che la sua prognosi è migliorata e il tutto grazie ad un approccio multidisciplinare come solitamente avviene nelle Breast Unit. Da qui ‘l’unione fa la forza’ che rappresenta lo slogan di questa edizione del Bra Day perché solo la multidisciplinarietà rappresenta il centro ed il fulcro del trattamento di questa importante neoplasia”, conclude Giudice.

Oltre ai medici saranno presenti le associazioni delle donne affette da carcinoma mammario che, quotidianamente, partecipano alla diffusione delle informazioni e alle campagne di prevenzione di questa importante neoplasia.
“Durante la trasmissione saranno presentati i risultati di alcuni quiz posti dalla SICPRE (https://www.sicpre.it/braday2023-quiz/) alle donne per poter comprendere e raccogliere informazioni su quello che le stesse realmente conoscono su questi temi, al fine di selezionare e veicolare le informazioni più̀ utili e necessarie all’attività di comunicazione e sensibilizzazione che è da sempre una delle mission della SICPRE”, afferma il dott. Carlo Magliocca, responsabile del Bra Day SICPRE dal 2021, anch’egli presente a Bari.

Chiunque lo desideri, può assistere liberamente al BRA Day SICPRE 2023, collegandosi alla pagina (https://www.youtube.com/@societasicpre6823). Verranno affrontati temi importanti come la radioterapia, la comunicazione con le pazienti e le diverse possibilità ricostruttive. Le donne potranno fare delle domande al fine di chiarire ogni loro dubbio.
Il programma dell’evento è alla pagina https://www.sicpre.it/wp- content/uploads/2023/10/BRA_DAY_2023_PROGRAMMA.pdf