TOMMY TEDONE

Prevenzione del diabete, scende in campo anche il Comune di Bari

Presentata a Palazzo di Città, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, un’iniziativa sperimentale di prevenzione promossa dal Comune di Bari in collaborazione con Medtronic Italia. Il progetto, che ha l’obiettivo di sensibilizzare alla prevenzione del diabete e diffondere informazioni corrette su questa patologia che colpisce circa il 6% della popolazione italiana, è stato illustrato alla stampa dall’assessore alle Politiche educative e giovanili Paola Romano, dal senior business director diabetes di Medtronic Italia Luigi Morgese e dalla coordinatrice educativa e didattica dell’Istituto Margherita di Bari Katia Blasi.

L’iniziativa pilota, realizzata in collaborazione con l’Istituto Margherita di Bari, prevede un incontro, in programma presso l’Istituto il prossimo 13 dicembre, con alunni, genitori e docenti per sensibilizzarli su queste tematiche, alla presenza di un clinico esperto, e la contestuale illustrazione di alcune iniziative interattive realizzate da Medtronic, come la “Blue Balloon Challenge”, “Un T1po di cui prendersi cura” e “Unstoppable”. L’obiettivo è quello di siglare, in un secondo momento, un protocollo di intesa con il quale estendere l’iniziativa di sensibilizzazione ad altre scuole primarie e secondarie di primo grado della città.

Chi soffre di diabete deve seguire quotidianamente molte regole per tenere costantemente sotto controllo la propria condizione, per quanto riguarda i livelli glicemici e i fattori di rischio che incidono su tali livelli, vivendo quindi una quotidianità fatta di attenzioni mai trascurabili. Secondo l’ultimo Report dell’Italian Diabetes Barometer 2022, nel nostro Paese si stimano circa 3,5 milioni di persone con diabete e, di queste, sono circa 300mila (lo 0,5% circa della popolazione italiana) quelle affette da diabete di tipo 1.

“Siamo profondamente convinti dell’importanza della prevenzione e dell’informazione in ambito sanitario – commenta Paola Romano -. Con tantissime realtà, infatti, siamo già impegnati in campagne quotidiane che spesso riguardano proprio la prevenzione e la gestione di diverse patologie. Questo progetto pilota si inserisce, quindi, in una programmazione più ampia, e siamo molto contenti di farlo partire. È fondamentale raccontare e fare informazione sui temi che riguardano il diabete, anche per eliminare ogni forma di stigma o di tabù. Bambine e bambini, con le loro famiglie, devono essere consapevoli che oggi, grazie alla ricerca scientifica, si può vivere una vita normale ed equilibrata, nel rispetto delle prescrizioni mediche. Per questo vogliamo rafforzare sempre più la conoscenza di questa patologia, in modo da contribuire a prevenirla, sostenere e includere chi ci convive, e intendiamo farlo partendo proprio dai più piccoli, dalle scuole e dalle famiglie”.

“Come Istituto Margherita siamo felici di accogliere questa iniziativa – afferma Katia Blasi -. È fondamentale promuovere, a partire dalle scuole, i corretti stili di vita e tutte le informazioni che possono favorire il benessere, che non deve essere solo fisico ma biopsico-sociale. Per noi, infatti, questa non è solo una responsabilità educativa verso i ragazzi e le ragazze ma anche un importantissimo dovere civico e sociale. L’entusiasmo con il quale ci è stato presentato questo progetto ha fatto sì che lo potessimo accogliere subito nella nostra scuola. In questo modo rafforzeremo il nostro supporto nei confronti di bambine e bambini con questa patologia e diffonderemo informazioni corrette in modo ampio, sensibilizzando alunni, docenti e famiglie”.

“Medtronic è un’azienda che da oltre 30 anni è impegnata a portare innovazione nella terapia del diabete. L’innovazione scientifica e tecnologica oggi permette di gestire il diabete con minore complessità, a vantaggio di una sempre migliore qualità della vita delle persone con diabete. La nostra sinergia di missione sociale con l’ambito sanitario ci spinge a impegnarci con entusiasmo per sensibilizzare la popolazione su questi temi – dichiara Luigi Morgese -. Tutte le nostre iniziative hanno infatti l’obiettivo di abbattere i pregiudizi intorno a chi convive con il diabete e di promuovere una maggiore e più corretta informazione su questa condizione. Siamo quindi lieti di collaborare con chi, insieme a noi, contribuisce a dare a queste campagne la massima visibilità”.