TOMMY TEDONE

Presto la copertura della piscina di pallanuoto allo stadio del nuoto

Approvato questa mattina il progetto definitivo/esecutivo del primo contratto attuativo relativo al rifacimento del manto di copertura della piscina di pallanuoto dello Stadio del Nuoto per un importo di 1.142.857,15 euro. Iniziativa nell’ambito del piano per la diffusione della pratica sportiva attraverso la realizzazione di playground in aree pubbliche della città (finanziato con risorse POC Metro per 5 milioni di euro e inserito nel Piano triennale della Opere pubbliche 2022/24).

L’impianto comunale è costituito da una piscina scoperta, una vasca tuffi e due piscine coperte, una palestra, spogliatoi, sala polifunzionale, aree a parcheggio e altri servizi. In occasione dei Giochi del Mediterraneo del 1997 il complesso è stato interessato da interventi di ristrutturazione con la contestuale realizzazione della piscina di pallanuoto coperta, oggetto del provvedimento odierno.

Si tratta di una struttura complessa, composta da due volumi a pianta rettangolare, di cui il più piccolo, alto circa 6 m, ospita i servizi igienici e gli spogliatoi (al piano terra) e gli uffici (al primo piano), mentre il più grande, di altezza massima pari a 12,50 m, anch’esso a pianta rettangolare, contiene la vasca di 35 m per la pallanuoto, oltre le tribune.

Le scelte tecnologiche previste dal progetto esecutivo sono finalizzate a soddisfare le esigenze qualitative e funzionali dell’opera in riferimento alle caratteristiche prestazionali attese.

L’intervento porterà migliorie non solo sotto l’aspetto dell’impermeabilizzazione ma anche dal punto di vista termico ed estetico, in quanto l’attuale copertura della piscina, in guaina di colore grigio scuro, che rende l’edificio un’“isola di calore”, sarà sostituita da una copertura di colore bianco in grado di riflettere la maggior parte dei raggi solari.

I sistemi impermeabilizzanti per le coperture di ultima generazione, infatti, sono caratterizzati dall’elevata capacità di riflettere l’irradiazione solare incidente emettendo contemporaneamente energia termica nell’infrarosso, mantenendo basse temperature superficiali anche quando sono soggetti a forte irraggiamento solare diretto.

Altre scelte progettuali finalizzate al risparmio energetico e al comfort sono rappresentate dall’inserimento di un nuovo pacchetto isolante che utilizza pannelli in schiuma espansa rigida (PIR), a celle chiuse, dello spessore di 8 cm, necessario a diminuire il valore della “trasmittanza” della copertura, e la sostituzione degli infissi esistenti con nuovi infissi in pvc, apribili a vasistas per l’aerazione, sulla facciata nord.

Le lavorazioni all’interno dell’edificio riguarderanno invece la tinteggiatura, con prodotti specifici, sia di tutto l’intradosso del solaio ligneo (tavolato, arcarecci e travi portanti), sia delle staffe porta arcarecci, sia della porzione di parete nord su cui sono presenti le finestre che saranno sostituite nel corso del cantiere.

“Siamo finalmente riusciti ad appaltare un accordo quadro di lavori manutentivi attraverso i quali, a seguito dell’approvazione del progetto definitivo-esecutivo del rifacimento dell’impermeabilizzazione dell’edificio contenente la vasca da 35 metri, riusciremo a ripristinare la funzionalità di questa piscina indoor dello Stadio del Nuoto, chiusa ormai da tempo – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. Auspichiamo che a breve, compatibilmente con le numerose attività progettuali seguite dai tecnici comunali in relazione ai molteplici finanziamenti intercettati per la nostra città, si possa finalmente perfezionare anche l’iter procedimentale indispensabile per avviare la progettazione di riqualificazione della vasca outdoor, in modo da traguardare la riapertura totale dell’impianto”.

“Questo intervento, atteso da tempo, finalmente ci darà la possibilità di riaprire la vasca da 35 metri dello Stadio del Nuoto – prosegue l’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli -. In questi anni di chiusura della vasca, tante sportive e sportivi sono stati costretti a praticare sport nella vasca più piccola o, peggio, in altre strutture, nonostante l’impegno e la competenza dei gestori dell’impianto natatorio comunale. Penso in particolar modo alla pallanuoto e al nuoto sincronizzato. La riapertura della vasca permetterà inoltre di ospitare diverse società sportive del nostro territorio.

Lo Stadio del Nuoto è un bellissimo impianto che al termine di questi lavori potrà tornare a ospitare eventi sportivi prestigiosi per la nostra città e importanti anche per la nostra economia”.