TOMMY TEDONE

Organizza un “coca party” mentre è ai domiciliari e finisce direttamente in galera

Detenuto agli arresti domiciliari organizza “coca party” nella sua abitazione di Corato. I carabinieri gli fanno revocare il beneficio e lo riconducono in carcere.

Ormai era notoria la circostanza che a casa sua non rifiutava visite di amici e conoscenti che lo andavano a trovare una volta uscito dalle mura carcerarie ove era recluso per fatti ancor più gravi. Il soggetto, uscito da poche settimane dal carcere per concessione del beneficio degli arresti domiciliari, non ha per nulla dimostrato di meritare tale concessione; da diversi giorni i carabinieri cercavano di coglierlo in fallo, riuscendo a raccogliere diversi elementi, tra cui anche video postati sui social nei quali si vede il detenuto divertirsi con i suoi amici, a casa proprio, mentre si consuma droga e si sfoggiano armi che, per ovvi motivi, non è stato possibile rinvenire e constatare la reale natura. Resta comunque il fatto che, per P.M. di anni 25, su disposizione del GIP del Tribunale di Trani, si riaprono i cancelli del carcere, fatte salve le valutazioni a seguito del dibattimento con il contributo della difesa, ove rimarrà recluso.