TOMMY TEDONE

Omicidio Ladisa, c’è la svolta, fermato il cognato: la lite per l’eredità

Sarebbero dissapori di natura economica legati a una eredità il movente dell’omicidio avvenuto giovedì mattina in via Canonico Bux, nel quartiere Libertà a Bari. Già in serata gli investigatori sarebbero giunti ad una svolta, sottoponendo a fermo il presunto killer di Nicola Ladisa, il 42enne colpito da diversi colpi di pistola esplosi da distanza ravvicinata. Si tratta del cognato 34enne Daniele Musciacchio, marito della sorella della vittima.

I due avrebbero animatamente discusso su quanto avrebbe lasciato il padre di Ladisa, morto recentemente, ai due figli. Poiché non ci sarebbe accordo la contesa tra i due fratelli si sarebbe allargata ai coniugi. L’eredità consisterebbe in alcuni appartamenti, il garage in cui lavorava il 42enne al quartiere Libertà e un lido a Palese.

Giovedì mattina Ladisa e il cognato si sarebbero affrontati fino a far degenerare la lite, culminata poi con l’omicidio. Il 34enne fermato dovrà rispondere di omicidio volontario.