TOMMY TEDONE

Nuove pensiline Amtab, un evento che sfocia anche nel sociale

È stato presentato oggi, nella sala giunta di Palazzo di Città, il progetto di comunicazione sociale Bari City+, che interesserà le nuove pensiline Amtab, la cui istallazione è in corso in corrispondenza delle fermate autobus sulle linee cittadine.

Alla presentazione hanno partecipato gli assessori comunali Francesca Bottalico, Giuseppe Galasso, Ines Pierucci e Paola Romano, assieme alla cooperativa sociale Zerobarriere, promotrice del progetto con la Lamberti ingegneria, esecutrice degli interventi per le nuove pensiline, e ad Amtab, titolare del servizio.

L’obiettivo del progetto Bari City+ è quello di utilizzare i cantieri previsti per le nuove pensiline come occasione di sensibilizzazione e promozione culturale e sociale, puntando i riflettori sul tema dell’accessibilità dei luoghi e dei servizi della città. Il progetto rientra nell’ambito delle iniziative finanziate da Pon Metro – Progetto BA2.2.1.a Smart Mobility Intervento 3-Amtab accessibile.

Il progetto, a cura di Amtab, prevede la sostituzione delle attuali pensiline dislocate presso le fermate degli autobus in città con una nuova infrastruttura accessibile, moderna e confortevole, dotata di standard tecnologici tra i più alti in Europa, con dispositivi utili per persone non vedenti e non udenti, sistema di ricarica per smartphone, sistema di valutazione della qualità dell’aria e altri accessori.

Saranno in totale 110 le pensiline sostituite entro il mese di ottobre. Tra queste alcune, in fase di installazione, ospiteranno gli eventi promossi dal progetto Bari City+ in collaborazione con alcune associazioni presenti sul territorio e con il supporto di artisti emergenti, chiamati a raccontare com’è possibile vivere una città “alla pari”. Ogni associazione rappresenterà un tema sulla superficie delle recinzioni del cantiere, sulle quali sarà riportato l’abstract dell’opera, la descrizione del progetto, il profilo dell’artista e la storia dell’associazione.

Il focus sarà sempre il tema dell’accessibilità. Durante le fasi di cantiere, presso le singole fermate oggetto dell’intervento di sostituzione si svolgeranno anche iniziative di natura culturale, artistica, scientifica, formativa e divulgativa, aperte alla partecipazione dei cittadini e delle scuole, con la collaborazione di associazioni, tecnici, docenti, ricercatori e professionisti competenti sul tema della città accessibile.

Le attività saranno promosse e coordinate da Zerobarriere, realtà cittadina da tempo impegnata sul tema delle disabilità.

“Anche le fermate del TPL diventano inclusive a Bari – ha spiegato l’assessore alla Mobilità – Giuseppe Galasso -. Entro fine ottobre saranno completate le installazioni delle 110 nuove pensiline alle fermate dei bus, accessibili e fruibili da tutti grazie all’attenzione riservata all’individuazione di spazi utili a ospitare utenti in carrozzina, a fornire info audio a utenti con deficit visivo, oltre che a servizi rivolti a tutti i fruitori del TPL cittadino.

Al contempo è confermato l’impegno dell’amministrazione comunale per l’eliminazione delle barriere architettoniche, dando seguito alle sempre maggiori richieste che ci pervengono da associazioni e singoli cittadini disabili, attraverso la realizzazione di nuovi scivoli, camminamenti Loges, dispositivi sonori, piattaforme accessibili e tutto quanto può trasformare lo spazio e i servizi pubblici rendendoli fruibili e accessibili davvero a tutti”.

“L’accessibilità e la mobilità rappresentano diritti fondamentali per tutti e tutte, specialmente per chi convive con una disabilità – ha proseguito l’assessore al Welfare Francesca Bottalico -. Un impegno che deve coinvolgere la politica e ogni programmazione sociale: in questa direzione l’assessorato sta lavorando, investendo solo per il 2023 oltre 2 milioni di euro. Ma l’investimento più importante resta quello di un lavoro continuo, educativo e culturale, senza il quale ogni barriera diventa insuperabile”.

“La città che diventa accessibile con il progetto Bari City plus è una città consapevole della ricchezza culturale che la attraversa – ha sottolineato l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Per questo, grazie all’invito della commissione Pari opportunità, abbiamo accolto di buon grado la collaborazione nell’ambito del programma Le due Bari, in modo che in ogni quartiere, in occasione dei tanti spettacoli in programma, si possa conoscere le opportunità di mobilità sostenibile, dove la parola sostenibilità va intesa come accessibilità”.

“Questo progetto si inserisce in una collaborazione avviata ormai da anni con le associazioni coinvolte per promuovere la cultura dell’accessibilità ed eliminare non solo le barriere fisiche, ma anche quelle mentali che spesso sono ancora presenti – ha concluso l’assessora alle Politiche educative Paola Romano -. Alla ripresa dell’anno scolastico saremo nelle scuole per organizzare con gli studenti dibattiti e flash mob nelle vicinanze delle pensiline, convinti che i più giovani sono i nostri più grandi alleati per la creazione di una città veramente accessibile”.

Alla conferenza stampa, oltre a Vito Lamberti della Lamberti Ingeneria, curatore del progetto, hanno partecipato, il comandante della Polizia Locale di Bari, Michele Palumbo, Vito Pavone, ingegnere dell’Amtab responsabile della misura, Dionisio Ciccarese, direttore Marketing Autoclub – partner e sponsor del progetto – e i rappresentanti delle associazioni e degli enti coinvolti: Vito Andriola (presidente Ente Nazionale Sordi), Alessandro Antonacci (moderatore – Zerobarriere), Gabriella Coppola (delegata Disabilità Uniba), Antonio Garofalo (presidente associazione Lezzanzare), Antonio Giampietro (Unione Italiana Ciechi), Marco Livrea (presidente cooperativa Zerobarriere), Antonio Montanaro (vicepresidente Unione Italiana Ciechi), e Anna Rao (Lezzanzare).