TOMMY TEDONE

Numeri da record per la Fiera delle Costruzioni: oltre 25mila presenze

Un’edizione da record per SAIE, la Fiera delle Costruzioni – progettazione, edilizia, impianti – che ha salutato lo scorso sabato Bari dopo tre giorni di networking, approfondimento ed esposizione per la community delle costruzioni di tutta Italia e non solo. La terza edizione di SAIE nel capoluogo pugliese ha registrato i numeri più alti di sempre: le aziende in esposizione sono state 407, +64% rispetto a SAIE Bari 2021, e i professionisti in visita 25.527 (+35%). La strategia d’alternanza annuale tra i poli di Bari e Bologna, confermatasi sempre più vincente, proseguirà anche in futuro. La prossima edizione di SAIE si terrà, infatti, a Bologna dal 9 al 12 ottobre 2024, per poi fare ritorno a Bari nel 2025. È anche grazie alla collaborazione tra BolognaFiere e Nuova Fiera del Levante di Bari che SAIE si conferma quindi come l’appuntamento di riferimento per le aziende e i professionisti del comparto delle costruzioni.

La tre giorni barese si è aperta all’insegna del confronto tra le istituzioni e gli attori della filiera: durante l’evento inaugurale è stato presentato l’ultimo Rapporto Federcostruzioni, che dopo il biennio 2021-2022 di grande crescita, prevede un ulteriore aumento del +4% nella produzione a fine 2023. Nel corso del convegno, la Presidente di Federcostruzioni Paola Marone e il Vice Presidente di ANCE, Domenico De Bartolomeo hanno sottolineato l’importanza di essere a SAIE ed espresso la loro felicità per l’andamento della filiera, evidenziando le criticità per il domani, a partire dall’inflazione, fino all’instabilità geopolitica e, soprattutto, al taglio al Superbonus 110%, che secondo l’Osservatorio SAIE ha avuto un impatto rilevante sul 37% delle aziende. Parliamo di una situazione che ha generato, secondo una stima di ANCE, 30 miliardi di crediti incagliati a cui proprio la Regione Puglia, con una nuova legge, sta dando una soluzione tramite le società compartecipate. Al confronto hanno partecipato anche Antonio Decaro, Sindaco di Bari; Stefano Lacatena, consigliere delegato della Regione Puglia; Andrea Barocci, Presidente ISI; Gaetano Frulli, Presidente Nuova Fiera del Levante e Ivo Nardella, Presidente di Senaf (la società del Gruppo Editoriale Tecniche Nuove che organizza SAIE). Alla conclusione del convegno inaugurale si è tenuto anche il passaggio di consegne tra le città di Bari e Bologna, alla presenza, oltre che del Sindaco di Bari, anche di Nicola Bonerba, Presidente di ANCE Bari e Bat e Leonardo Fornaciari Presidente di ANCE Emilia.

Oltre che per le aree espositive e per le sessioni formative che hanno valorizzato le migliori innovazioni presenti sul mercato e offerto una interessante analisi sui più recenti aggiornamenti tecnico-formativo, grande successo di pubblico anche per i Cassa Edile Awards, l’evento annuale che premia le imprese e i lavoratori più virtuosi, organizzato dalla Commissione Nazionale Paritetica delle Casse Edili e promosso da SAIE. Un riconoscimento innovativo, che non vuole affermare primati, ma che premia i valori della sana imprenditorialità e della professionalità al fine di creare un circolo virtuoso all’interno della filiera. Ma sono state tante le attività che hanno reso straordinaria questa edizione di SAIE, che ha potuto contare su 123 convegni formativi e 25 iniziative speciali, oltre che sul supporto di 75 associazioni di categoria. Tra le kermesse più seguite c’è stata sicuramente la finale di Ediltrophy, il tradizionale torneo di arte muraria organizzato da FORMEDIL in collaborazione con le eccellenze delle scuole edili italiane. A SAIE 2023 si è tenuta, inoltre, la prima edizione degli Stati Generali del Calcestruzzo, che aveva l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte del comparto e di approfondire i temi e le innovazioni principali del calcestruzzo.

Grande curiosità attorno al concorso fotografico pensato per Instagram “Il bello delle Infrastrutture – Ponti e Viadotti”, che in un momento storico di grande importanza delle infrastrutture grazie agli investimenti del PNRR, ha valorizzato e celebrato il ruolo di ponti e viadotti come elementi estetici e strutturali, con uno sguardo fisso sulla sostenibilità.