In occasione della Festa dei Nonni, la Regione Puglia rinnova il proprio impegno per valorizzare il ruolo degli over 65 attraverso la strategia “Puglia 65+”, che mette al centro autonomia, prevenzione, benessere, partecipazione e relazioni tra generazioni.
“La Festa dei Nonni è un’occasione per ricordare quanto le persone anziane siano una risorsa preziosa per le nostre famiglie e per le nostre comunità – dichiara l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili -. Con ‘Puglia 65+’ vogliamo promuovere una nuova idea di longevità: non soltanto più anni di vita, ma più opportunità per continuare a scegliere, muoversi, praticare sport, coltivare relazioni e partecipare alla vita della comunità”.
In una regione in cui il 24% della popolazione ha più di 65 anni, si rende necessaria un’azione strategica che punti a rafforzare le opportunità di prevenzione e attività motoria, gli spazi di socialità, i servizi di prossimità e nuove forme dell’abitare, con particolare attenzione alle aree interne, ai piccoli Comuni e ai territori dove l’accesso ai servizi è più difficile.
Se i progetti che renderanno concreti gli indirizzi regionali in materia di invecchiamento attivo sono in via di definizione, diverse sono le iniziative sul tema già ammesse a finanziamento nell’ambito dell’Avviso “Impatto Sociale”.
A titolo esemplificativo, a Bari “Win – Win Generazioni in Rete” intende creare un modello di comunità solidale che contrasta solitudine e marginalità tramite uno spazio di cohousing intergenerazionale, dove anziani e persone con basse capacità reddituali impiegate nella Cooperativa Siloe possano condividere spazi e prendersi cura l’uno dell’altro.
“Prendersi cura dei nostri nonni significa anche costruire comunità più forti e inclusive. Investire sulla loro autonomia e sulla loro partecipazione significa migliorare la qualità della vita di tutte le generazioni – conclude Casili -. La longevità è una conquista e dobbiamo fare in modo che possa tradursi in benessere, dignità e nuove opportunità”.


