TOMMY TEDONE

Nave bloccata nel porto di Barletta: non garantita la sicurezza a bordo

Gravi deficienze che, rappresentando un evidente pregiudizio per la sicurezza della navigazione e per la salute di chi lavora a bordo, sono state riscontrate da personale ispettivo in servizio presso le Capitanerie di porto di Barletta, Molfetta e Manfredonia, su disposizione della Direzione Marittima di Bari, a bordo della nave denominata “SEA ROSE” battente bandiera Palau, ormeggiata nel porto di Barletta per operazioni commerciali.

Si tratta di carenze che necessitano di essere rettificate prima della partenza e che, pertanto, hanno comportato la detenzione della nave che non potrà lasciare il porto di Barletta fino ad avvenuta regolarizzazione di tutte le anomalie riscontrate. Tra le deficienze che sono state rilevate dagli ispettori, rilevano in particolare, l’evidente usura delle attrezzature antincendio, il non funzionamento di alcuni importanti apparati in sala macchine, la mancanza della prevista certificazione dei marittimi che attesta la formazione e la preparazione per lo svolgimento dei compiti di bordo, contratti di lavoro e certificazioni mediche dei marittimi scaduti e rilevante impreparazione del personale di bordo durante lo svolgimento della prova di esercitazione antincendio. La detenzione della nave è uno strumento previsto da apposite convenzioni internazionali di diritto marittimo ed ha lo scopo di obbligare armatori e proprietari ad adeguarsi agli standard di sicurezza previsti per Legge, pena l’esclusione della nave dall’acceso in tutti i principali porti a livello globale.