TOMMY TEDONE

Monopoli, via procaccia chiusa la traffico la domenica pomeriggio

Accesso consentito solo ai mezzi appartenenti a residenti, frontisti, forze di polizia, enti di pubblico soccorso e società concessionaria di trasporto pubblico urbano dalle ore 18 alle ore 21 dei giorni festivi in via Procaccia a partire dall’intersezione con via Marianna Farnararo con direzione di marcia Bari-Brindisi verso le colonne di Santo Stefano.

È quanto prevede A Monopoli l’Ordinanza Dirigenziale del comandante della Polizia Locale, Saverio Petroni, che istituisce il divieto di circolazione veicolare in entrata al fine di agevolare l’uscita delle auto dai lidi balneari della zona a sud della città. Il divieto sarà in vigore per i mesi di luglio ed agosto.

Il provvedimento è stato condiviso con forze dell’ordine e gestori dei locali in seguito al notevole afflusso di auto registrato nelle prime due domeniche di luglio in uscita da via Procaccia e in ingresso all’incrocio con via Marianna Farnararo con notevoli ripercussioni sul traffico cittadino della zona a sud della città.

«La situazione che si verifica in via Procaccia in direzione Santo Stefano nel tardo pomeriggio della domenica era da noi attenzionata da qualche settimana. Ma dopo l’ingorgo che si è verificato la settimana scorsa con auto bloccate per lunghi minuti in tutta la zona, abbiamo avviato una serie di incontri con le forze dell’ordine e gestori dei lidi balneari al fine di trovare una soluzione condivisa. La nostra proposta, insieme ai suggerimenti degli operatori, si è tramutata nell’ordinanza che già da domenica prossima snellirà la viabilità consentendo il deflusso delle auto al ritorno dalla spiaggia senza che nel frattempo arrivino altre auto per gli aperitivi post mare. Il divieto di transito non riguarderà residenti e frontisti, sarà attivo dalle 18 alle 21 e l’ingresso nei pressi dell’ex Copacabana sarà presidiato da pattuglie della Polizia Locale», afferma il sindaco Angelo Annese.

«È una soluzione sperimentale che mira a garantire la vivibilità della zona e a tutelare i residenti della stessa. Ringrazio tutte le attività che, condividendo la necessità di garantire la sicurezza di tutti i cittadini, si sono rese disponibili a rivedere le programmazioni dei loro eventi ed alcuni a posticipare l’inizio delle attività», conclude il sindaco.