TOMMY TEDONE

Lunedì parte la raccolta porta a porta al Municipio V e a Picone

È ormai prossimo l’avvio della raccolta porta a porta anche nel Municipio IV (Carbonara, Ceglie, Loseto e Santa Rita) e in una parte del quartiere Picone. Un sistema innovativo che coinvolgerà quasi 18mila utenze domestiche (per un totale di oltre 40mila residenti) e 1.523 utenze non domestiche.

L’iniziativa è frutto di un’articolata attività di programmazione e di confronto che, in questi mesi, ha visto il lavoro congiunto dell’assessorato comunale all’Ambiente e di Amiu Puglia, insieme con il Municipio IV e con il prezioso supporto di Conai.

La prima fase del nuovo sistema prenderà il via lunedì 9 ottobre e sarà incentrata sulla distribuzione dei kit che avverrà tramite postazioni, fisse e mobili, dislocate sull’intero territorio interessato dal nuovo servizio.

Le postazioni fisse saranno posizionate nel mercato di via Vaccarella, a Carbonara, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 14 e dalle ore 15 alle 20, e nella sede Amiu di Ceglie (s. p. Ceglie-Valenzano), dal lunedì al sabato, dalle ore 7 alle 13.30.

Le postazioni mobili, invece, saranno a Ceglie, nei pressi della scuola “Di Venere”, il lunedì dalle ore 15.30 alle 20; a Carbonara, nei pressi dell’edicola in piazza Umberto I, il martedì dalle ore 15.30 alle 20; a Loseto, nel parco Mizzi, il mercoledì dalle ore 15.30 alle 20; a Santa Rita, in piazza Pertini, il giovedì dalle ore 15.30 alle 20; a Picone, nel centro commerciale La Mongolfiera Ipercoop di viale Pasteur, venerdì e sabato, dalle ore 15.30 alle 20.

Il kit potrà essere ritirato dall’intestatario Tari, munito di codice fiscale, o da un delegato a seguito della compilazione del modulo disponibile su www.amiupuglia.it/bari/modulistica.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al numero verde Amiu Puglia, raggiungibile gratuitamente sia da telefono fisso che da cellulare, dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 13.30, e dal lunedì al venerdì, dalle ore 14.30 alle 17.

L’avvio della seconda fase del servizio, con la rimozione dei cassonetti e l’esposizione delle pattumelle e dei contenitori, sarà comunicato attraverso l’apposizione di adesivi sugli stessi cassonetti.

“Siamo pronti a partire con la raccolta porta a porta anche nel Municipio IV e in una porzione del quartiere Picone – commenta l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli -. Nel periodo iniziale ci saranno certamente delle difficoltà, come accaduto puntualmente durante ogni fase di avvio in tutte le zone già coinvolte, ma sono sicuro che il territorio interessato, parliamo di più di 40mila persone senza contare le attività commerciali, risponderà nel migliore dei modi. Ovviamente l’amministrazione comunale e Amiu Puglia, che ringrazio ancora una volta per il grande impegno profuso dagli operatori, sono a completa disposizione per ogni chiarimento o informazione utile alla corretta differenziazione dei rifiuti e al rispetto delle modalità di conferimento previste.

Il dato fondamentale sta nel fatto che, con la partenza del servizio anche in queste aree della città, la maggior parte del territorio comunale sarà coperto dal sistema di raccolta porta a porta: ciò determinerà delle importanti ricadute in termini di contrasto al fenomeno della migrazione dei rifiuti, particolarmente frequente nelle aree del Municipio IV al confine con paesi limitrofi in cui è già in vigore il porta a porta, e di incremento delle percentuali di rifiuti correttamente differenziati, con importanti benefici ambientali legati al riciclo dei materiali che, in questo modo, non vengono avviati a discarica ma riutilizzati senza consumo di ulteriori materie prime”.

“Con l’avvio del nuovo sistema sul territorio del Municipio IV e in una parte del quartiere Picone – dichiara il presidente di Amiu Puglia Paolo Pate – compiamo un altro importante passo avanti nell’estensione della raccolta porta a porta. Una scelta che ci permetterà di avere una differenziazione precisa e capillare dei rifiuti. Questo porterà certamente risultati positivi per quanto riguarda le percentuali di raccolta differenziata sul territorio della città di Bari, permettendoci di raggiungere più facilmente gli obiettivi che ci siamo proposti ovvero il 65% entro il 2026. Ma non solo: l’eliminazione dei cassonetti permetterà di dare un contributo percepibile nei confronti dell’abbattimento dell’odioso fenomeno dell’abbandono abusivo dei rifiuti e, in particolare, degli ingombranti, che spesso è stato giustamente denunciato dai residenti. Al tempo stesso, questa nuova modalità porrà un evidente argine alla problematica legata alla migrazione dei rifiuti dai comuni limitrofi, le cui ricadute si abbattono sulle tasche dei cittadini baresi”.

“Siamo felicissimi di veder partire questo nuovo step di raccolta differenziata a Bari -sottolinea Fabio Costarella, responsabile Conai per il Centro-Sud -. Essere vicini e sostenere le realtà territoriali è una delle attività più importanti che portiamo avanti con successo nelle aree del Centro-Sud. Abbiamo davanti obiettivi di raccolta e riciclo sempre più sfidanti, e l’impegno di tutti sarà fondamentale per poterli raggiungere, ma ognuno deve fare la sua parte. Siamo sicuri, come già successo in passato in altri quartieri di Bari, che questo sarà un modello vincente, e che sarà di esempio alle altre grandi aree urbane del Mezzogiorno”.