TOMMY TEDONE

Liste d’attesa ed emergenza caldo: la sanità pugliese boccheggia

Liste d’attesa ed emergenza caldo, in Puglia la sanità una bomba ad orologeria. “Manca il personale addetto alle pulizie: rischio di pericolosi focolai infettivi”. UIL FPL e UILP Pensionati Puglia denunciano una situazione insostenibile vissuta quotidianamente dai cittadini pugliesi ed in modo particolare delle persone anziane, che rappresentano l’utenza più bisognosa di servizi sanitari essenziali, ma anche del personale infermieristico, tecnico e medico sempre più spesso vittima di aggressioni da parte degli utenti, stanchi di disservizi e di mancanza di assistenza. Situazione acuita in modo particolare in questi ultimi giorni a causa delle ondate di calore, che impennano il numero di accessi ai pronto soccorso, sguarniti di personale e di attrezzature essenziali.

Secondo la segretaria generale della UIL Pensionati Puglia, Tiziana Carella “la situazione non è più tollerabile, soprattutto per i nostri anziani, che ormai rinunciano a curarsi, perché l’accesso alle strutture sanitarie pugliesi è sempre più una corsa ad ostacoli. Tempi di attesa biblici, per prestazioni che andrebbero erogate al massimo in 10 giorni per le urgenze, e che invece si dilatano di diversi mesi, aggravando le condizioni di salute dei nostri anziani. Pretendiamo un servizio sanitario pubblico, accessibile a tutti, sostenibile ed equo, non siamo disposti ad accettare questa inarrestabile deriva verso la sanità privata, dove chi ha la possibilità economica accede ai percorsi di cura e chi invece non può è costretto a rinunciare ad un diritto inalienabile quale quello alla salute. Non lasceremo soli i nostri pensionati e le nostre pensionate e metteremo in campo ogni azione necessaria”.

La commissaria della UIL FPL Puglia, Paola Bruno, denuncia “l’ormai atavica carenza di personale medico, infermieristico, tecnico e sanitario in tutti i reparti e nei pronto soccorso pugliesi e per giunta quel poco personale in servizio che resiste in condizioni di lavoro difficili è ormai allo stremo delle forze e spesso addirittura oggetto di aggressioni fisiche. Inoltre, al personale delle sanità service che provvede ai servizi di pulizia degli ambienti ospedalieri non è stato rinnovato il contratto a tempo determinato, creando un pericoloso disservizio, in modo particolare in questi giorni di calura con il rischio che si sviluppino pericolosi focolai infettivi. Per questo da tempo chiediamo un piano straordinario delle assunzioni per il personale sanitario, infermieristico e medico per evitare che la situazione giunga ad un punto di non ritorno”. “È ormai da tempo – concludono Carella e Bruno – che in Puglia non viene garantito il diritto alle cure, all’assistenza e alla salute, un diritto che ricordiamo è sancito dalla nostra Costituzione. Chiediamo un incontro urgente con l’assessore regionale Palese, per azioni concrete per garantire sicurezza ai lavoratori ed ai medici del comparto sanità e cure adeguate e risposte immediate ai cittadini, in particolare alle fasce sociali più deboli”