TOMMY TEDONE

Licenza Ue scaduta e merce non tracciabile, camionista fermato al porto di Bari

Viaggiava con la licenza comunitaria scaduta e con merce non tracciabile. Lo scorso sabato nell’ambito dei controlli sui veicoli “pesanti” in transito sul territorio comunale, gli agenti della Polizia locale di Bari hanno sottoposto a controllo un autoarticolato con targa straniera ma di uno stato comunitario che viaggiava sulla SS 16 direzione Brindisi. Da una prima verifica documentale relativa sia alle autorizzazioni internazionali di trasporto che alla merce trasportata, si riscontravano irregolarità nella documentazione in possesso del conducente e si rendeva necessario quindi un attento esame per accertare l’esatta corrispondenza fra le merci pericolose trasportate e quanto riportato nei vari documenti di trasporto. Il controllo faceva emergere che la licenza comunitaria per tale tipologia di attività risultava scaduta e all’interno del vano di carico c’era merce non tracciabile, cioè priva del necessario documento di trasporto.
Vista la tipologia del carico, si appurava che l’autista non aveva con sé le prescritte istruzioni scritte Adr, ed il veicolo era carente delle dotazioni prescritte sempre inerenti il trasporto in Adr. Venivano quindi elevate sanzioni ai sensi dell’ art. 168 commi 9 (414,00 euro) e 9 bis (289,80 euro) del Cds e dell’art. 46 della L. 298/74 (4.130,00 euro) con conseguente ritiro della patente di guida e fermo del complesso veicolare, così come previsto dalla normativa di riferimento.