TOMMY TEDONE

Leccese sfiora il successo diretto, ma sarà ballottaggio con Romito

Per poco, ma sarà ballottaggio. Bari tornerà alle urne il 23 e 24 giugno (una domenica ed un lunedì) per scegliere il proprio sindaco. Il voto dell’ultimo week end ha scavato un vero e proprio solco tra il candidato del centrosinistra Vito Leccese e l’avversario espresso dal centrodestra, Fabio Romito.

Leccese, sostenuto da Pd, Europa Verde e altre 5 liste civiche, ha ottenuto il 48,02% dei voti andando vicinissimo alla vittoria al primo turno. Romito, sostenuto da Fdi, Fi, Udc-Prima l’Italia, e altre 7 civiche, ha spuntato il 29,12%.

In sostanza 73.735 voti per Leccese e 44.709 voti per Romito.

Si è invece fermato al 21,75% (33.402 voti). Michele Laforgia supportato da M5S e altre 5 liste tra sinistra, civiche e centro. Il noto penalista è comunque fuori dal ballottaggio e ha subito dichiarato che rispetterà gli accordi presi alla vigilia delle amministrative e che dunque appoggerà Vito Leccese. Molto distanziati, secondo le previsioni, gli altri due candidati: Nicola Sciacovelli (2 liste civiche, con lo 0,76% pari a 1.170 voti) e Sabino Mangano (Oltre) che ha riportato lo 0,34% dei consensi (523 voti).

E’ chiaro che al ballottaggio si giocherà un’altra partita, ripartendo da zero. Ma la distanza di circa 20 punti percentuali tra i due contendenti suggerisce che l’impresa per Romito è quanto meno difficile.