TOMMY TEDONE

L’assessore Petruzzelli rompe gli indugi e si candida a sindaco per il dopo Decaro

Ha voluto giocare d’anticipo, senza avvertire nessuno e uscendo allo scoperto: Sul waterfront di San Girolamo l’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli ha spiegato questa mattina in una conferenza stampa le motivazioni della sua candidatura a sindaco di Bari. Una scelta forte, che però era in qualche modo nell’aria e che punta sostanzialmente a smuovere la situazione di stallo che da mesi tiene bloccato il centrosinistra.

Spiegando che “la mia candidatura è in totale continuità con questi venti anni di centrosinistra”, Petruzzelli si è poi rivolto al segretario cittadino del Pd, Gianfranco Todaro, che si sarebbe arrabbiato perché di fatto messo di fronte al fatto compito. “Ma nessuno sapeva – ha detto l’assessore – ho fatto lo stesso con Emiliano e Decaro”.

Insomma, per la vicenda del candidato sindaco del centrosinistra a Bari si apre una pagina nuova:  

“Basta gioco dell’oca. Mi candido a sindaco e chiedo al mio partito di convocare l’assemblea cittadina del Pd per scegliere il candidato e portarlo al tavolo della coalizione come da nostro statuto. Il mio intento è riportare il Pd al centro del dibattito», ha sostenuto Petruzzelli.

Insomma, per il neocandidato è il momento della sintesi, dopo che per due mesi è stato ritenuto utile mettere la coalizione davanti ai singoli candidati. Siccome non c’è stato alcun risultato concreto, è ora di voltare pagina. Anche perché il tempo stringe.