TOMMY TEDONE

L’aeroporto di Bari un modello di sostenibilità ambientale

Neutralizzare le emissioni di CO2 attraverso programmi di efficientamento energetico, implementare diverse azioni finalizzate a trasformare gli aeroporti in luoghi ambientalmente sostenibili ed efficienti, promuovendo nel contempo lo scambio di buone pratiche nell’area del bacino Adriatico. È quanto fatto da gennaio 2022 ad oggi da Aeroporti di Puglia insieme ai suoi partner internazionali, grazie Progetto di Cooperazione Transnazionale “SOLAR – Sustainable reduction Of carbon footprint Level in program AiRports” che si è concluso questa mattina in aeroporto a Bari.  Le attività messe in campo hanno come obiettivo quello di una complessiva riduzione delle emissioni totali di CO2 per conseguire in breve tempo la certificazione ACA (Airport Carbon Accreditation) di livello 1 e 2.

Tra i risultati chiave ottenuti, si segnalano il “carbon footprint report” (report sull’impronta di carbonio), il “low energy plan” (piano di efficientamento energetico) e uno studio sulle connessioni e il trasporto tra Puglia e Molise. Inoltre, i partner hanno implementato diverse azioni al fine di coinvolgere tutta la comunità aeroportuale affinché ogni singolo attore nel sito aeroportuale contribuisca al perseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio.

“Aeroporti di Puglia e tutti i partner del progetto SOLAR – ha dichiarato Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – sono fermamente impegnati a portare avanti queste iniziative con determinazione e dedizione, riconoscendo l’importanza di proteggere l’ambiente e di adottare misure concrete per affrontare la sfida del cambiamento climatico. Unendosi in questo sforzo congiunto, il settore aeroportuale pugliese si candida ad essere un modello di eccellenza in termini di sostenibilità ambientale, ponendo le basi per un futuro più verde e resiliente”.

“Questo progetto – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Anita Maurodinoia – ha rappresentato un passo significativo nella nostra missione di rendere l’industria aeroportuale più sostenibile dal punto di vista ambientale e maggiormente responsabile nella gestione delle emissioni di carbonio. Le iniziative chiave attivate dalla Regione sono state la campagna di formazione, dedicata all’efficientamento energetico e alle tecniche di carbon management, e la campagna di sensibilizzazione per promuovere un approccio più sostenibile e responsabile nei confronti dell’ambiente; entrambe rivolte sia agli operatori aeroportuali e che ai cittadini”.

Guidato dalla Regione Puglia – Dipartimento Mobilità, tramite la Sezione Infrastrutture per la Mobilità, il progetto finanziato con 688.500,00 euro dal Programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014-2020 ha coinvolto partner di rilievo come Aeroporti di Puglia SPA (Italia), Aeroporti del Montenegro (Montenegro), l’Autorità dell’Aviazione Civile dell’Albania (Albania) e Agenzia Regionale per lo Sviluppo del Molise – Sviluppo Italia Molise S.p.A. (Italia).

La sostenibilità ambientale, come sottolineato nel corso del progetto, richiede un impegno collettivo. Tutte le parti interessate, dai fornitori di servizi alle compagnie aeree, sono chiamate a contribuire al perseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio nei siti aeroportuali. Il Progetto SOLAR ha dimostrato che la sostenibilità può essere raggiunta attraverso la collaborazione e l’impegno condiviso, e i risultati ottenuti sono solo l’inizio di un percorso verso aeroporti più verdi ed efficienti.