TOMMY TEDONE

La Puglia e l’Albania più vicine grazie al progetto “Almonit”

Presentati dalla Regione Puglia, a Scutari in Albania, i risultati finali del Progetto Almonit MTC finanziato dal Programma Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014-2020 con € 856.675,00 euro, realizzato dal Dipartimento regionale Mobilità, tramite la Sezione Infrastrutture per la Mobilità, con il coinvolgimento di partner albanesi e montenegrini rappresentati da Fondi Shqiptar i Zhvillimit, in qualità di lead partner, e Ministarstvo Saobrac̒a i Pomorstva Crne Gore e la Regione Molise.

La delegazione pugliese, guidata dal direttore del Dipartimento Mobilità, Vito Antonio Antonacci, e composta dai funzionari Natalia Giampaolo, Claudia Minervini e Domenico Zonno, ha incontrato i partner di progetto per condividere soluzioni e strumenti per promuovere connessioni transfrontaliere sostenibili nell’area di cooperazione, sia in un’ottica di sviluppo e promozione turistica sia con riferimento al trasporto delle merci.

Tra i risultati raggiunti dal progetto Almonit MTC, rilievo significativo occupa lo Studio di fattibilità tecnico-economica del servizio di collegamento marittimo tra i porti di Puglia e verso i porti dell’Albania, il quale ha evidenziato una significativa domanda potenziale di trasporto marittimo a conferma dell’importanza di attivare nuovi collegamenti attraverso l’Adriatico per incrementare i traffici e promuovere il territorio e le imprese pugliesi.

Proprio con lo scopo di migliorare e implementare le connessioni tra i territori, grazie alla collaborazione con Aeroporti di Puglia e PugliaPromozione, Almonit MTC ha permesso di attivare “Gargano Easy to Reach” il servizio bus che per la prima volta nell’estate del 2022 ha collegato il Porto, l’Aeroporto di Bari e i paesi del Gargano. L’azione pilota ha permesso di intercettare i flussi turistici provenienti dai paesi partner di progetto garantendo 8 corse al giorno e offrendo ai turisti un collegamento comodo e confortevole, un modello di trasporto sostenibile.

L’aspetto trasportistico, nel contesto della strategia regionale, si integra con la necessità di politiche orientate sempre più alla sostenibilità ambientale e alla tutela delle coste e del mare. A tale scopo, attraverso il progetto Almonit MTC è stato realizzato uno studio riguardante il Monitoraggio Ambientale per la Valutazione degli Impatti ambientali sul fondale dei quattro porti di Bari, Barletta, Manfredonia e Vieste. Il Politecnico di Bari, che ha condotto l’attività, ha rilevato la massiva presenza di plastiche e microplastiche portando dati che evidenziano l’urgenza di intervenire in termini di tutela dell’ambiente marino.

“Questo progetto – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Anita Maurodinoia- ha permesso di realizzare nuovi strumenti per sostenere una crescita intelligente e sviluppare una rete di collegamenti sostenibili via mare tra le città costiere, utili a migliorare i servizi di trasporto per i cittadini e per i turisti. Progetto tematico innovativo che punta al trasporto sostenibile per promuovere la Blue Economy, asset fondamentale per la Puglia nel settore dei trasporti, Almonit MTC aggiunge un tassello importante alle politiche regionali per il trasporto marittimo ponendo al contempo l’attenzione sulle misure per contrastarne l’impatto negativo sull’ambiente, sulla salute dei cittadini e sullo stato degli ecosistemi marini e costieri.”

“Il lavoro di squadra tra la Regione Puglia e i diversi soggetti istituzionali competenti nel settore dei trasporti e della mobilità transfrontaliera dell’area adriatica continuerà anche per il periodo di Programmazione Interreg 2021-2027 con il Progetto Strategico ‘Connectivity’ – ha assicurato Vito Antonacci, direttore del Dipartimento Mobilità regionale -. Un progetto finanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021-2027 che prevede una durata di 54 mesi con una dotazione finanziaria complessiva di circa 6 milioni di euro, per una serie di interventi che mirano a migliorare il trasporto complessivo all’interno dell’area dell’Adriatico meridionale incluso un miglioramento dell’accesso alla rete TEN-T, promuovendo al contempo una mobilità sostenibile, verde e intelligente”.