TOMMY TEDONE

La Cisl spinge anche in Puglia per un innovamento deciso

“L’Assemblea organizzativa è convocata per ridefinire la presenza della nostra organizzazione sul territorio, nei luoghi di lavoro”. Lo ha detto a Bari il segretario nazionale della Cisl, Luigi Sbarra, nel corso dell’Assemblea organizzativa della Cisl Puglia dove è intervenuto insieme alla segretaria nazionale Daniela Fumarola. “Noi vogliamo migliorare la prossimità – ha aggiunto – avvicinare il sindacato alle persone, lavoratori dipendenti, pensionati, cittadini, e lo facciamo migliorando e rafforzando la sinergia e l’integrazione tra le strutture confederali e le nostre grandi categorie, il sistema servizi della Cisl, per migliorare le tutele, assicurare diritti, soddisfare bisogni dei lavoratori dentro i luoghi di lavoro e fuori. Per noi è importante aprire le nostre sedi ai giovani, alle donne, ai lavoratori stranieri, rafforzare la confederalità e in questo modo assicurare una rappresentanza in linea con i cambiamenti e le trasformazioni del mondo del lavoro e della società. Una Cisl più protagonista sul territorio e nei luoghi di lavoro: ecco la ragione per la quale abbiamo messo al centro della nostra riflessione il tema dell’identità, dei valori, della storia, delle radici di una grande organizzazione sociale e sindacale che ha quasi 75 anni di storia nel nostro Paese. Pensiamo di sostenere tutto questo con una cultura partecipativa, ascoltando le persone, dialogando con loro, condividendo progetti, strategia e visione. Vogliamo rafforzare la nostra rappresentanza con una Cisl che, dentro la transizione, ha l’obiettivo di innovarsi per poter innovare la società italiana”, ha concluso il leader della Cisl nazionale.

Nel suo intervento introduttivo il segretario della Cisl Puglia, Antonio Castellucci, richiamando lo slogan delle iniziative ha detto: “Guidiamo il cambiamento, come recita il titolo delle assemblee organizzative della Cisl in tutta Italia, perché restiamo convinti del fatto che l’attività sindacale in Cisl sia l’insieme di più fattori: contrattazione, proselitismo, vertenze, azione di proposta ma anche assistenza e delle tutele a tutti i livelli delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati e dei giovani a cominciare dai nostri iscritti che peraltro, continuano a crescere, soprattutto nella componente attiva e non solo tra i pensionati; risultato questo dell’impegno e del lavoro quotidiano di tutte le strutture pugliesi territoriali confederali, regionali e territoriali di federazioni. È maturo il tempo per proseguire sui territori pugliesi le diverse vertenze, occupazionali nei vari settori produttivi, nella sanità e nel welfare per tutelare in particolare le fasce più deboli con un livello di confronto elevato e serrato. Inoltre – conclude Castellucci – salute e sicurezza sul lavoro, sono temi su cui la Cisl a tutti i livelli non ha mai abbassato la guardia”. Nella relazione organizzativa, la Segretaria regionale Valentina Donno ha spiegato che “nel 2022 è proseguito il trend di crescita degli iscritti, con un aumento degli iscritti su tutto il territorio Un incremento che vede la Puglia seconda regione in termini di crescita percentuale della Cisl a livello nazionale. con un +2,04%, pari a 4381 iscritti in più rispetto al 2021”.