TOMMY TEDONE

Incendio all’esterno della Case delle Culture al San Paolo: l’ennesima vergogna

Un incendio è stato appiccato negli spazi esterni di Casa delle Culture, il centro polifunzionale comunale per l’accoglienza e l’orientamento delle persone migranti e senza dimora attivo in via Barisano da Trani, al quartiere San Paolo nella serata di ieri, intorno alle ore 19.30.

Ad accorgersi delle fiamme gli operatori e gli ospiti in accoglienza residenziale che, insieme, sono riusciti a spegnere l’incendio, appiccato ai cartoni impilati per la raccolta differenziata, evitando così il peggio.

Domani i responsabili del centro e dell’associazione sporgeranno formale denuncia contro ignoti.

“Abbiamo inoltrato richiesta alle Forze dell’ordine – spiega l’assessore al Welfare Francesca Bottalico – affinché venga rafforzata l’attività di controllo e monitoraggio della struttura, prevedendo inoltre di installare a breve un sistema di videosorveglianza a tutela della sicurezza degli ospiti e degli operatori. Purtroppo non si tratta del primo atto vandalico, se così vogliamo definirlo: in altre due occasioni le vetrate del centro sono state colpite da bottiglie scagliate da un’auto in corsa.

In ogni caso non saranno i furti, le minacce, gli atti vandalici o le provocazioni a fermarci, anzi, moltiplicheremo le azioni educative nella struttura e nelle strade del quartiere con le nostre equipe di educatori di strada perché crediamo sia necessario continuare a lavorare sulla prevenzione, il coinvolgimento e le azioni di prossimità. Tra due giorni Casa delle Culture organizzerà un pranzo solidale condiviso con famiglie, residenti del quartiere e richiedenti asilo: sarà quella l’occasione per ritrovarsi insieme e ribadire il valore di questo luogo, che rappresenta un punto di riferimento qualificato, uno spazio multifunzionale per persone vulnerabili migranti dove si promuovono concretamente il dialogo e la convivenza pacifica fra culture differenti”.

Il centro polifunzionale Casa delle Culture è finanziato con fondi PON Metro 2014-20 dall’assessorato comunale al Welfare e gestito da Medtraining in ati con la cooperativa San Giovanni di Dio. La struttura rappresenta un presidio per accogliere, orientare, integrare, sostenere ed educare al dialogo, alla solidarietà, alla reciprocità. Un luogo in cui cittadini italiani e migranti, adulti e minori, possono incontrarsi e condividere insieme esperienze significative e storie di vita per costruire ponti culturali, solidali, inclusivi attraverso laboratori, iniziative, presentazioni, spettacoli e mostre.