TOMMY TEDONE

Inaugurata la Fiera del Levante 2023 e Decaro si commuove salutando Bari

Inaugurata dal vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini l’86esima Campionaria Generale Internazionale, in programma a Bari dal 9 al 17 settembre.

Un’edizione basata su “La Forza del Levante”, come suggerisce il claim di questa edizione 2023, nel segno dell’eccellenza, dell’innovazione e della passione che guidano il progresso verso un futuro che supera ogni confine.

Alla cerimonia sono intervenuti Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, sindaco di Bari, Gaetano Frulli, presidente Nuova Fiera del Levante e Pasquale Casillo, presidente Ente Autonomo Fiera del Levante.

Ad aprire la cerimonia il sindaco Antonio Decaro che nel suo ultimo discorso da sindaco in Fiera del Levante, commuovendosi, si è rivolto direttamente alla città di Bari. “Per il futuro, ti aspettano anni complicati, cara Bari. Quel fatidico 2026, l’anno in cui tutte le opere del PNRR dovranno essere terminate, è un obiettivo alla tua portata. Ce la puoi fare. Abbiamo sfidato il covid, la diffidenza, la burocrazia. Abbiamo sfidato i pregiudizi di chi già ci considerava in fondo alle graduatorie perché ci riteneva incapaci di proporre progetti innovativi e di attrarre finanziamenti. E ora siamo lì, in cima a tanti di quegli indicatori. E siamo felici, non perché siamo tra i primi in classifica ma perché quell’acronimo, per molti incomprensibile, PNRR, vuol dire salute, vuol dire cultura, vuol dire progresso, vuol dire ambiente. Vuol dire parchi, case di comunità, asili nido, nuove strade, assistenza per i più deboli. Vuol dire, insomma migliorare la vita dei tuoi cittadini.”

Anche il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha ricordato i tanti traguardi e progressi della regione degli ultimi anni: “In Puglia siamo abituati ad una visione chiara e ad una modalità di esecuzione che anche un bambino potrebbe comprendere, alla quale apportiamo di momento in momento gli aggiustamenti suggeriti dall’ascoltare le persone e le organizzazioni. Un lavoro di pianificazione strategica cominciato nel 2005 dalla città di Bari e man mano allargato a tutti i territori attraverso un connubio continuamente coltivato tra cultura, tutela della bellezza, diritti civili e diritti universali, tra cui prima di tutto l’accoglienza, innovazione tecnologica e formazione delle persone”.

Pasquale Casillo, negli ultimi mesi da presidente dell’Ente Autonomo Fiera del Levante, ha fatto una riflessione sul Sud e sulla Fiera del futuro. “Il sud che vorrei è quello in cui noi meridionali facciamo la nostra parte sposando il rispetto delle regole e il principio di legalità diventando cittadinanza responsabile e credibile, ma con la consapevolezza che la questione meridionale è e resta una questione nazionale. Quella che vorrei per il futuro è una Fiera moderna, tecnologica, inclusiva e che sia la rappresentazione tangibile della nostra terra.”.

Gaetano Frulli, a due mesi dal suo insediamento, ha dichiarato che “Ci siamo messi subito a lavorare e a studiare partendo dalla nostra storia, ci siamo accorti di avere già all’interno il futuro, avendo solo la necessità di essere adeguato ai nostri tempi. Un contenitore che fosse in grado di importare culture ed aziende, ma che possa essere anche in grado di esportarle. 

Subito dopo la Campionaria andremo a costruire il format Galleria delle Nazioni che lavorerà su tre obiettivi. Il primo sullo sviluppo della connessione culturale dei paesi del Mediterraneo, attivandoci con gli ambasciatori degli stessi ed aprendo tavoli di concertazione; il secondo su un nuovo modo di incentivare la presenza delle aziende di questi paesi che vogliono venire qui in Fiera del Levante, a presentare i loro prodotti e servizi; il terzo sulla promozione delle nostre attività congressuali e fieristiche nei paesi oltre confine. L’obiettivo originale della Fiera era soprattutto quello di unire nazioni, popoli e culture diverse, per sviluppare e favorire gli scambi commerciali.  Dobbiamo focalizzarci su questo”.

La cerimonia è stata conclusa dal vicepremier Matteo Salvini che ha dato il via all’86esima edizione della Campionaria. “Sono orgoglioso ed emozionato di partecipare insieme a voi a questa inaugurazione. Il mio obiettivo in questa legislatura è tornare alla Fiera del Levante tra quattro anni e poter parlare di un paese più moderno e unito. Ho in mente una data: il 2032. Sarà realtà il primo treno che passerà nel tunnel Tav, il treno sotto il Brennero, il primo vagone della metro C di Roma, il treno che collega Bari-Roma in 3 ore e Napoli- Bari in 2. E soprattutto sarà l’anno in cui il primo treno e la prima auto attraverseranno lo stretto di Messina perché il ponte è un diritto per milioni di italiani che aspettano da anni questa infrastruttura che collegherà la Sicilia con l’Europa.”