TOMMY TEDONE

Il Sud che funziona: è delle Fal il primo treno italiano tutto a batteria

“Siete la dimostrazione che le Aziende e gli Enti Pubblici italiani fanno molto più green, molta più transizione ecologica intelligente rispetto a qualche chiacchierone da altre parti che pensa di imporre la transizione ecologica sulla pelle di lavoratori, cittadini e imprenditori. L’elettrico a batteria su binario viaggia e garantisce occupazione in una terra come la Lucania che di lavoro ha fame. Viva Fal e la Basilicata che danno lezione ad altri su come si fa il green con i fatti e non a chiacchiere, tutelando anche i posti di lavoro. Spero di fare il primo viaggio su questo treno”.

Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, presentando ad Expoferroviaria 2023, a Milano, nello stand della casa produttrice Stadler, il progetto del primo treno italiano a batteria. Ferrovie Appulo Lucane, Azienda pubblica partecipata al 100% dal MIT, affidataria dei servizi di trasporto ferroviario ed automobilistico, nonché gestore delle relative infrastrutture ferroviarie tra Puglia e Basilicata, sarà la prima in Italia a mettere in esercizio, nel 2026, i primi 5 treni alimentati esclusivamente a batteria, grazie ad un intervento totalmente ‘green’, fortemente voluto dall’Azienda e dalla Regione Basilicata, con l’obiettivo di decarbonizzare il servizio ferroviario sulla tratta Altamura – Matera.

I treni sono caratterizzati da ‘zero emissioni’; Ferrovie Appulo Lucane ne ha acquistati 5, per un investimento complessivo pari a 45 milioni di euro, a valere in parte sul Fondo complementare al PNRR, in parte sul PON- PAC 2014-2020.

Nel corso dell’evento, al quale hanno preso parte Maurizio Oberti, Regional Sales Director Italy Stadler; Matteo Colamussi, direttore generale Ferrovie Appulo Lucane; Rosario Almiento, presidente Ferrovie Appulo Lucane; Donatella Merra, assessore Infrastrutture e Mobilità Regione  Basilicata, è stato il DG di Fal Matteo Colamussi a ‘svelare’, tramite un video, il nuovo logo, l’originale livrea personalizzata e le caratteristiche principali di TREEN (il treno green): “La nostra Azienda – ha detto il DG Fal – sta dimostrando ancora una volta di avere il coraggio di scommettere sull’innovazione e sul futuro, sempre all’insegna della nostra vocazione che resta ‘gren’. Questo – ha aggiunto – è un treno a due casse a zero emissioni, consuma quanto 30 SUV elettrici e può trasportare 30 persone in più (tra le 176 e le 180 contro le 150 al massimo dei 30 SUV); le batterie sono posizionate in testa ai vagoni, nei pressi della cabina; hanno un’autonomia di 70 chilometri, si ricaricano durante le soste nelle stazioni ed hanno una durata stimata di circa 7 anni. Oltre ad essere completamente green, TREEN è anche un treno accessibile – ha spiegato Colamussi – dotato di toilette universale e accesso a pianale ribassato per consentire un’agevole salita a bordo anche a passeggeri con mobilità ridotta; è dotato di tecnologia moderna con impianto SCMT, comando multiplo integrato, postazioni per ricarica di E-bike, connessione alla rete wi-fi di bordo, prese di corrente e USB integrate in ogni coppia di sedili”.

Il presidente del Cda di Fal, Rosario Almiento ha aggiunto: “Siamo davvero orgogliosi di essere la prima Azienda in Italia ad investire in treni completamente green e cominciare a farlo in Basilicata, su una tratta così significativa dal punto di vista paesaggistico e naturalistico come la Altamura – Matera, per contribuire realmente alla decarbonizzazione del servizio ferroviario. Negli ultimi anni abbiamo completamente rinnovato il nostro parco mezzi (è tra i più giovani d’Europa) ed investito molto in sicurezza, aumento della capacità ferroviaria, realizzazione di nuove infrastrutture (tra cui interramenti di binari e raddoppi), restauro di tutte le stazioni, oggi dotate di servizi green, moderni ed accessibili. A Matera – ha detto ancora Almiento – in occasione di Matera 2019 capitale europea della cultura abbiamo realizzato in soli 6 mesi la moderna stazione di Matera centrale progettata dall’architetto Stefano Boeri. Con questo ulteriore progetto del treno a batteria Ferrovie Appulo Lucane si conferma un esempio di come anche una Società pubblica del Mezzogiorno, riesca ad essere dinamica e capace di erogare servizi adeguati alla sempre crescente domanda di trasporto pubblico”.

650 KWh totali”.