TOMMY TEDONE

Il Pensiero di Tommy – Liste d’attesa in sanità: vergogna che sfocia nella presa in giro

Se ho capito bene, la Regione Puglia ha ricevuto un riconoscimento a livello nazionale per aver cercato di ridurre i tempi delle liste di attesa in sanità. Senza peraltro riuscirci. Siamo praticamente alla follia o, se preferite, alla presa in giro.

In radio ogni giorno mi telefonano in diretta persone che denunciano la vergogna dei tempi di attesa considerato che parliamo della salute della gente e che in qualche caso attendere significare letteralmente rischiare la vita. L’altro giorno mi ha chiamato un ascoltatore per dirmi che per avere una tac servono due anni, un altro mi ha parlato di un anno e otto mesi per una visita cardiologica, di un anno per un controllo senologico.

E quindi, siccome non è pensabile che la gente si inventi le cose, anche perché basta andare a prenotare in una qualsiasi farmacia per verificare la situazione, non è ben chiaro che cosa sia realmente controllato. I ritardi maturati andrebbero fortemente puniti, oltre a trovare soluzioni che diano alla gente la possibilità di curarsi perché non tutti hanno la possibilità di andare a pagarsi una visita privatamente o in intramoenia.

Mi chiedo se chi ha la supervisione a livello regionale e nazionale abbia il polso della situazione; se sa che cosa accade realmente nelle nostre asl. Chi fa questi controlli e queste graduatorie ha mai provato a simulare una prenotazione di una visita specialistica o di un esame strumentale? Sanno che da un lato hanno depredato la sanità e dall’altra l’hanno maltrattata come nessun altro settore in questo Paese?

Siamo stanchi di essere presi per il culo!

Tommy Tedone