TOMMY TEDONE

Il Pensiero di Tommy – La vergogna di Hallowen e l’immobilismo delle istituzioni

Quello che è accaduto la notte di Halloween a Bari è una vergogna annunciata due volte: la prima per gli episodi inqualificabili (dai bus assaliti a sassate, mettendo a repentaglio la sicurezza dei passeggeri e degli autisti, alla brutale, ingiustificabile e vigliacca aggressione di piazza del Ferrarese); la seconda perché sebbene tutto fosse chiaro e atteso, nessuno si è realmente preoccupato di evitare che accadesse.

Le parole non servono. E Se voi pensate che si possa gestire l’ordine pubblico in questa maniera, non avete capito niente. Mi rivolgo in primis al Prefetto, a seguire alle forze di polizia, al governatore e soprattutto al sindaco di Bari, Decaro, con tutta la polizia municipale. Non è possibile gestire la città in questo modo in termini di sicurezza. Si sapeva da giorni che durante la notte di Halloween ci sarebbero stati dei problemi per cui quanto è successo era ampiamente annunciato eppure non sembra ci fossero presidi nelle zone più sensibili della città.

E’ impossibile non parlare di un ragazzino che è stato pestato a sangue da parte di una cosiddetta baby gang, cioè quattro pezzi di merda che andrebbero presi e puniti con severità affinché possano pentirsi per il resto della vita per la merdata che hanno fatto. E’ una vergogna il fatto che si abbia quasi paura di intervenire nei confronti di queste imbecilli da quattro soldi, ignoranti e indegni di vivere nella nostra stessa città e di condividere i nostri spazi.

Bari è in balia delle onde; manca il decoro, manca qualcosa di elementare ma allo stesso tempo di importante e fondamentale per poterla far vivere come una città moderna, civile e rispettabile.

Così non si può andare avanti. Oggi i baresi – tutti, nessuno escluso – dovrebbero vergognarsi di essere additati a cattivo esempio in tutta Italia da questi quattro pezzi di merda.