TOMMY TEDONE

Il fascino del Parco dell’Alta Murgia si materializza in un calendario

Un calendario per raccontare nelle sue varie forme il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, che con i suoi 68mila ettari racchiude un patrimonio naturale, geologico e culturale di grande pregio, tale da candidare il territorio a diventare un Geoparco UNESCO. In dodici scatti c’è l’anima rurale dell’Alta Murgia, il carsismo, la geodiversità, i reperti antropologici come l’Uomo di Altamura, le architetture rurali e le specie animali e vegetali che dimorano nel territorio. Un calendario come omaggio a un importante anniversario: per celebrare i vent’anni a marzo prossimo dalla data d’istituzione del Parco.

L’annuale calendario è stato presentato in Regione Puglia in conferenza stampa, dove sono intervenuti l’assessore regionale all’Ambiente e Aree protette Anna Grazia Maraschio, il presidente del Parco Francesco Tarantini e i sindaci dei comuni del Parco.

L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sulle azioni che hanno scandito quest’anno e su quelle in programma nel 2024 per incrementare la tutela e la valorizzazione del Parco dell’Alta Murgia, promuovendo una fruizione che abbia a cuore la sostenibilità.

Nell’immediato futuro, come ribadito oggi, c’è la ferma opposizione del territorio al deposito nazionale di rifiuti radioattivi, come emerge chiaramente dalle osservazioni prodotte a suo tempo dal Parco e relazionate alla Sogin, che rilevano la presenza nelle aree limitrofe di habitat, specie animali e vegetali di rilievo conservazionistico, zone umide e siti Natura 2000, da tenere alla larga dallo stoccaggio di scorie nucleari.

L’anno al termine ha visto risultati concreti per migliorare la fruibilità del Parco, come l’avvio a ottobre scorso della messa in sicurezza del bosco di Castel del Monte, i cui lavori in corso mirano a conservare e valorizzare l’habitat forestale, aumentando la resistenza agli incendi boschivi. La chiusura del cantiere dei lavori è prevista nella primavera del 2024.

Nel Parco dell’Alta Murgia la fruizione del territorio tiene conto dell’inclusione sociale, come testimonia la creazione di un percorso destinato a persone con disabilità visive, realizzato nell’ambito del programma Interreg V-A Grecia-Italia 2014/2020. Il sentiero AGRF 06 AM attrezzato per ipovedenti è stato inaugurato il 24 maggio scorso nella Giornata Europea dei Parchi. Durante le passeggiate, i visitatori hanno a disposizione una e-Joëlette di nuova generazione e targhe tattili in braille installate lungo il percorso, per facilitare la fruizione.

Chiuso il cantiere dei lavori nel 2023 per la riqualifica delle Miniere di Bauxite, tornate a nuova vita dopo un articolato progetto di recupero per migliorarne la tutela e favorirne la fruizione sostenibile. Opere di ingegneria naturalistica e interventi mirati hanno consentito la messa in sicurezza del sito e di recuperare gli habitat e le specie faunistiche custoditi al suo interno. Tra gli interventi attuati, la rimozione di 11 tonnellate di rifiuti abbandonati, il ripristino dei prati aridi mediterranei e degli stagni temporanei, il consolidamento delle scarpate in erosione e la creazione di un’area e di percorso didattico fruibile anche da persone con disabilità.

Le eccellenze enogastronomiche protagoniste del Festival della Ruralità, svoltosi a ottobre scorso con il titolo “Il cibo che narra”. Per l’evento è stato realizzato un Villaggio del Gusto animato da dialoghi intorno al cibo, laboratori, show cooking, mostre e concerti, dove produttori, consorzi di tutela e presidi Slow Food hanno raccontato storie e sapori identitari legati all’Alta Murgia.

Dopo un rigoroso iter di verifiche da parte di Federparchi, i primi trenta operatori turistici del Parco sono stati certificati la scorsa estate con la Carta Europea del Turismo Sostenibile, tra 21 imprese locali e 9 guide turistiche. La consegna del prestigioso riconoscimento si è svolta nell’ambito di “Park to Park”, l’iniziativa itinerante in cui il Parco dell’Alta Murgia ha celebrato il centenario dei parchi nazionali d’Abruzzo, Lazio e Molise e Gran Paradiso.

Annunciata a febbraio scorso in un evento ad hoc la Fiera nazionale dei parchi e del turismo green che si terrà nel 2024 nel quartiere fieristico di Gravina, in occasione dei vent’anni del Parco dell’Alta Murgia. L’evento mira a potenziare la promozione del territorio e a migliorarne la fruizione, coinvolgendo nel territorio tutte le aree protette d’Italia nazionali e regionali.

Lotta attiva all’abbandono selvaggio dei rifiuti, portata avanti quest’anno grazie alla campagna “Alta Murgia Waste Free” con lo slogan “Inverti la rotta. Rispetta la Murgia!. Diverse le azioni declinate su più mezzi, tra affissioni nei territori dei comuni del Parco, uno spot tv con testimonial il conduttore Alessio Giannone in arte Pinuccio, l’installazione di fototrappole e una app per segnalare i rifiuti abbandonati attraverso il proprio smartphone.

In cima ai traguardi da toccare nel 2024 vi è l’entrare nella rete mondiale dei Geoparchi, cui il Parco dell’Alta Murgia è ufficialmente candidato. Risale a un anno fa il tour di ispezione da parte della commissione UNESCO: un’attenta analisi della geomorfologia dell’Alta Murgia che ha previsto la percorrenza di specifici itinerari, passando in rassegna i principali geositi. A seguito dell’ispezione l’Ente Parco ha formulato e presentato alla commissione alcune integrazioni richieste nel dossier di candidatura. Si attende ora il responso definitivo.