TOMMY TEDONE

Grazie al Politecnico, un frammento di periferia barese diventerà Corte Don Bosco

Il Progetto “G124” è un progetto voluto e sostenuto economicamente (con lo stipendio di parlamentare) da Renzo Piano, architetto e Senatore a vita.

Il progetto, dedicato alle periferie e al loro recupero mediante un’opera di “rammendo” con il resto delle città coinvolge giovani architetti (con meno di 35 anni) sostenuti annualmente con borse di studio del senatore, che selezionati da bandi, provengono da università prescelte dallo stesso Renzo Piano. A loro si uniscono tutor, senza retribuzione (architetti, ingegneri, sociologi e psicologi), degli atenei coinvolti con funzioni di coordinamento e supporto ai giovani progettisti.

Nell’elenco dei Progetti G124 in corso d’opera figurano: Bari-SanPaolo (Politecnico di Bari), Rovigo-Commenda Est (Università di Padova), Napoli-rione Sanità (Università Federico II). Il progetto pugliese, dedicato al quartiere San Paolo, coinvolge il Poliba e il Comune di Bari, legati da apposita convenzione  sottoscritta il 6 maggio 2022.

Il Poliba, affiliato al progetto G124, con compito di “cerniera” tra il Progetto di Renzo Piano e il Comune cittadino, previo confronto con l’amministrazione comunale, ha avviato nel marzo 2022 lo studio su un’area selezionata del quartiere San Paolo, nei pressi di via Altamura, denominata, “corte Don Bosco” (dal nome della vicina parrocchia). Si tratta di un vuoto urbano di 7.237 mq, baricentrico, di forma triangolare per niente frequentato dagli abitanti, circoscritto da tre edifici che lo chiudono su tre lati lasciando liberi i vertici che assumono il ruolo di soglie di accesso.

Seguendo le raccomandazioni di Renzo Piano quattro giovani architetti pugliesi, laureatesi al Politecnico: Tiziano De Venuto, Ezio Melchiorre, Rosa Piepoli, Giuseppe Tupputi (tutor proff. Carlo Moccia e Francesco Defilippis del Dipartimento di Architettura, Costruzione, Design (ArCoD) del Poliba) sono arrivati ad un’idea progettuale partecipata, interpretando la figura consigliata da Piano, quella dell’architetto “condotto” che, come quella del medico, ha ascoltato la gente per trovare ispirazione per una ipotesi progettuale che contenga, economicità, verde, sostenibilità, e che soprattutto, diventi contenitore di socializzazione, quale prolungamento percepito della propria casa all’esterno, così come le antiche corti dei centri storici.

Dal 2022 e per tutto il 2023, trimestralmente, si sono susseguiti, incontri online e in presenza (Genova presso la fondazione Renzo Piano, Roma, presso il Senato) sullo sviluppo del progetto per Bari. Ultimo degli incontri di progetto con Renzo Piano è avvenuto lo scorso 29 novembre a Roma, presso Palazzo Giustignani dove il senatore nel suo studio ha incontrato i tre gruppi di ricerca di Bari, Napoli e Padova per aggiornamenti e conclusioni progettuali.

Mario Draghi. Con sorpresa di tutti e con interesse, è intervenuto con Renzo Piano anche Mario Draghi. Al Presidente, Draghi i tutor hanno presentato i relativi tre progetti. E il Presidente, in risposta, non ha escluso una sua presenza in occasione dell’inaugurazione ad uno di essi.

A seguito dell’incontro romano un’altra tappa concreta, fondamentale, è stata compiuta lo scorso 7 dicembre dal Comune di Bari. Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, la giunta ha approvato il progetto esecutivo G124 per Bari San Paolo con relativo finanziamento. Si tratta di 1 milione di Euro (fondi Pon Metro 2014/20) da ripartire equamente secondo due lotti: lotto 1, G124 Renzo Piano, 500 mila euro; lotto 2, Comune di Bari, infrastrutture, 500 mila euro.

L’importante passo in avanti ha favorito la presentazione pubblica del progetto partecipato con la cittadinanza. L’incontro è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri 18 dicembre, nella sede del Municipio III, presso il quartiere San Paolo.

La riqualificazione dell’area prevederà inoltre, l’inibizione del traffico carrabile attraverso la riconfigurazione degli accessi alla corte unitamente alla riduzione della sezione stradale in modo tale da garantire una maggiore sicurezza.

Della realizzazione dei lavori se ne farà carico l’ufficio tecnico del Comune di Bari. L’apertura del cantiere di Corte Don Bosco, è previsto per gennaio 2024, mentre l’inaugurazione e fissata per la prossima estate 2024.