TOMMY TEDONE

Già sequestrati oltre 5mila chili di sigarette di contrabbando tra porto e aeroporto

Costante ed efficace l’attività dei finanzieri del II Gruppo Bari unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli volta a prevenire e reprimere ogni forma di illecito presso l’area portuale ed aeroportuale di Bari, nel periodo da gennaio a settembre 2023. Di seguito i risultati operativi conseguiti nei diversi ambiti in cui le Istituzioni dello Stato sono chiamate ad operare a difesa degli interessi erariali e a tutela della legalità. In materia di tabacchi lavorati esteri sono stati sottoposti a sequestro complessivamente Kg. 5.140,720 di prodotto, segnalate amministrativamente 17 persone e 2 denunciate all’autorità giudiziaria (delle quali n. 1 tratta in arresto). Nell’azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e/o psicotrope, sono state inoltrate all’A.G. competente 5 denunce di cui 3 nei confronti di ignoti e segnalati amministrativamente 26 soggetti, nonché sequestrati complessivamente gr. 25 di marijuana, gr. 64 di hashish e gr. 286 di sostanze psicotrope. L’attività di contrasto alla pirateria audiovisiva e alla contraffazione dei prodotti e a tutela del “made in Italy” ha visto l’esecuzione di 82 interventi, all’esito dei quali sono stati sottoposti a sequestro 4.029.838 articoli contraffatti di varia natura, segnalati amministrativamente 75 soggetti, mentre 10 sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. In ambito valutario sono stati eseguiti 430 interventi, controllati valori e titoli pari ad € 4.497.336,00, elevando 124 violazioni amministrative. Le attività poste in essere hanno permesso di intercettare complessivamente valuta trasportata e non dichiarata pari ad € 1.807.589,00, con il sequestro amministrativo di € 42.965,00 e sanzioni valutarie pari ad € 54.652,00. Non meno importante l’azione in materia di tutela delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione: con 4 interventi eseguiti sono state segnalate amministrativamente 3 persone, 1 denunciata all’autorità giudiziaria e sequestrati 24 pezzi di corallo e 1 tartaruga della specie “Testudo Hermanni” protetti dalla Convenzione di Washington sul commercio internazionale. I controlli doganali posti in essere in attuazione della Convenzione CITES rappresentano un fondamentale presidio a tutela delle specie in via di estinzione, concorrendo alla salvaguardia della biodiversità. Da ultimo, in materia di immigrazione clandestina sono stati tratti in arresto 4 soggetti che, nell’ambito dei controlli delle persone in ingresso sul territorio nazionale, hanno esibito ai finanzieri e ai funzionari doganali documenti falsi. Il contrasto alle frodi doganali è fondamentale per preservare le risorse del bilancio dell’Unione europea e dello Stato, per salvaguardare gli operatori economici onesti dalla concorrenza sleale di quelle imprese che introducono nel mercato prodotti a prezzi inferiori (perché immessi nel territorio nazionale in evasione dei dazi e/o aggirando le misure antidumping) e per tutelare i cittadini dall’ingresso di merci di dubbia provenienza e natura.