TOMMY TEDONE

Fermato un 24enne per l’omicidio di mercoledì notte in via Napoli

Una lite sfociata in omicidio, dopo alcuni passaggi sui social network. Sarebbe questa la dinamica dell’omicidio del 43ene barese Giovanni Colaianni, trovato senza vita la notte tra mercoledì e giovedì in via Napoli, all’altezza di piazza Garibaldi.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti, era stato colpito da due colpi di arma da fuoco. Giovedì sera, però, c’è stata una svolta nelle indagini dei carabinieri. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Bari Centro insieme a quelli della Stazione CC Bari San Nicola hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di N.A., 24enne di Bari, disoccupato, con numerosi precedenti di polizia, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio.

Per gli investigatori, il movente dell’omicidio sarebbe riconducibile ad una lite nata poche ore prima per futili motivi tra alcuni familiari della vittima e dell’omicida, pare per debiti legati a cessioni di stupefacente. Il diverbio è stato alimentato in una prima fase sui social con reciproche accuse e sarebbe poi sfociata in un confronto fisico, nel corso del quale il 24enne avrebbe esploso i colpi mortali.