TOMMY TEDONE

Estorsione aggravata con stalking a imprenditore: presi due pregiudicati

Arresto in flagranza di reato a Bari per due pluripregiudicati. Devono rispondere del reato di estorsione aggravata in concorso nei confronti di un imprenditore altamurano. L’arresto rappresenta l’esito di una complessa e delicata attività investigativa svolta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Altamura, anche sulla base di indagini tecniche che hanno consentito di documentare gli incontri tra la vittima e gli estorsori, sovente anche nelle immediate vicinanze degli uffici del reparto operante, a sottolineare la spregiudicatezza delle condotte poste in essere. La richiesta avanzata all’imprenditore ammontava a circa duecentomila euro, somma che la vittima avrebbe dovuto pagare in varie tranche, alcune delle quali già riscosse. I militari, tramite l’attuazione di un articolato dispositivo, hanno proceduto ad intercettare anche l’ultimo appuntamento tenutosi tra l’imprenditore altamurano e gli arrestati, concentrandosi sul passaggio di denaro oggetto della richiesta estorsiva ed intervenendo prontamente allorquando i malviventi si apprestavano ad allontanarsi. Le successive operazioni hanno condotto al rinvenimento della somma di denaro poco prima ricevuta, occultata sulla persona di uno dei due fermati, consentendo ai militari di procedere all’arresto obbligatorio in flagranza di reato nei confronti dei responsabili che sono stati poi associati presso la casa circondariale di Bari, per la convalida dell’arresto e richiesta di misura custodiale, regolarmente ottenuta per il delitto di estorsione e c.d. stalking in concorso a carico di entrambi gli indagati. Attualmente le indagini proseguono per accertare l’effettivo coinvolgimento di un terzo soggetto, anch’egli noto alla persona offesa. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.