TOMMY TEDONE

Dopo dieci anni aumenta la Tari, batosta del 13% in più per i baresi

Aumenti vicini al 13,3% per la Tari a Bari. Lo ha deciso il Consiglio comunale, nell’ultima seduta prima dello scioglimento ufficiale e la proclamazione del nuovo sindaco. Sono stati 22 i voti a favore, sei i contrari (centrodestra e la 5Stelle Simone). In questo modo sono state adeguate le tariffe per l’anno in corso (che verranno pagate da fine anno) a fronte di aumento dei costi, passati da 69 a 76 milioni di euro.

Gli aumenti sono la conseguenza della validazione del piano pluriennale 2022-2025 da parte di Ager (Agenzia regionale gestione rifiuti), secondo la quale le tariffe devono assicurare la copertura integrale dei costi di servizio e di smaltimento da parte del gestore. Nello specifico, il rincaro va a coprire l’incremento di 7 milioni di costi maturati a causa delle spese per le materie prime e dell’energia. In sostanza, dopo 10 anni senza alcun aumento, i costi derivano dal fatto che bisogna pagare il pregresso.