TOMMY TEDONE

Disagio giovanile, grazie al 5×1000 possibili nuovi interventi

È in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Bari, a questo link, l’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse alla realizzazione di interventi di promozione della salute mentale e contrasto al disagio adolescenziale e giovanile finanziati dall’assessorato comunale al Welfare grazie al cinque per mille dell’imposta sul reddito destinata dai contribuenti al sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza.

Tre sono le aree tematiche individuate per la presentazione dei progetti da parte degli enti del Terzo Settore – organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, ecc. – interessati: dimensione socio-educativa per la “promozione del benessere degli adolescenti e giovani” (€ 18.000) – Lett. A; dimensione pre-professionalizzante e “programmi socio-occupazionali per l’orientamento e promozione della salute mentale” (€ 18.000) – Lett. B; dimensione socio-esistenziale per la promozione della salute (€ 17.256,95) – Lett. C.

Gli enti interessati – purché con sede legale e/o articolazione operativa nel territorio cittadino e con esperienza pregressa nella realizzazione di iniziative a sostegno di minori e famiglie – potranno presentare una sola proposta progettuale per una delle aree tematiche sopra elencate. La disponibilità finanziaria complessiva a copertura della spesa per la realizzazione delle proposte progettuali che saranno selezionate a esito della proceduta è pari a € 53.256,95.

Alla domanda di partecipazione deve essere allegata la seguente documentazione: scheda descrittiva della proposta progettuale, da redigere in conformità al «Modello B» allegato all’avviso; cronoprogramma delle attività progettuali, con indicazione del periodo e delle fasce orarie di svolgimento; piano finanziario dettagliato, con indicazione delle voci di spesa ipotizzate ai fini della realizzazione della proposta progettuale, da cui risulti in modo chiaro la percentuale di cofinanziamento eventualmente prevista; curricula in formato europeo delle risorse umane che l’ente proponente intende impiegare ai fini della realizzazione della proposta progettuale.

“Quest’anno i proventi del 5×1000 – dichiara l’assessore al Welfare Francesca Bottalico- verranno restituiti al territorio e alla rete delle realtà cittadine per la programmazione di azioni educative e sociali rivolte al benessere e alla salute mentale di giovani e adolescenti che, più di altri, vivono un periodo di forte complessità, incertezza e tensione. I modelli sociali basati sulla competizione, insieme all’incertezza per il futuro, alla fragilità e lo smarrimento del mondo adulto, possono avere conseguenze molto gravi sul benessere dei nostri ragazzi e ragazze. Sono particolarmente preoccupanti i dati che riguardano i fenomeni di autolesionismo, isolamento volontario, tentativi di suicidio, disturbi del comportamento alimentare e uso di sostanze, violenze tra pari. Di qui la nostra attenzione e il nostro impegno, che non possono non partire da un lavoro di rete tra istituzioni socio-sanitarie, agenzie educative, famiglie e società. Tanto si sta facendo ma tanto ancora si deve fare, anche utilizzando linguaggi e strumenti educativi, artistici, espressivi e digitali vicini al mondo delle nuove generazioni e capaci di essere attrattivi per coinvolgere specialmente i ragazzi e le ragazze più isolati e in difficoltà”.

La domanda di partecipazione, redatta secondo le indicazioni contenute nell’avviso, dovrà essere trasmessa a mezzo pec a minoriefamiglie.comunebari@pec.rupar.puglia.it, con il seguente oggetto: “Avviso pubblico per interventi di promozione della salute mentale e contrasto al disagio adolescenziale e giovanile- Area tematica Lett. …” entro le ore 12 del prossimo 2 novembre 2023.

Per eventuali chiarimenti è possibile rivolgersi alla dott.ssa Rosanna Pontrelli, P.O.E.Q. Attuazione Politiche sociali minori e famiglie, e-mail: r.pontrelli@comune.bari.it – tel. 080 5773923.