TOMMY TEDONE

Con “Bari Open Data” parte un nuovo portale dei servizi

È online “Bari Open Data”, il  nuovo portale del Comune pensato e realizzato per essere punto di riferimento e raccolta del patrimonio informativo pubblico, per la condivisione e il riutilizzo dei dati aperti dell’ente. Si rafforza, in questo modo, l’impegno della Città di Bari per una pubblica amministrazione aperta e in grado di dare sempre più vigore all’innovazione nei confronti di cittadini e imprese.

Il principio fondamentale degli open data, com’è noto, è che i dati pubblici, nel rispetto della normativa vigente, appartengono alla collettività e come tali devono essere riutilizzabili da chiunque ne abbia interesse. Il portale, ora pienamente operativo dopo il completamento di una prima fase di test, si presenta quindi come un catalogo che permette la ricerca, il download e l’anteprima dei dati aperti del Comune di Bari, tramite un unico punto di accesso.

Grazie alle funzionalità del nuovo portale, i dati aperti del Comune di Bari potranno, quindi, essere utilizzati da diversi soggetti allo scopo di effettuare analisi, scoprire fenomeni e/o correlazioni e, infine, rappresentarli in modo efficace attraverso visualizzazioni grafiche che ne facilitino la comprensione. Inoltre, mediante la valorizzazione del patrimonio informativo comunale, sarà possibile facilitare i processi decisionali, elaborare previsioni su andamenti futuri e prendere decisioni di carattere strategico in modo sempre più consapevole, monitorando i principali indicatori di efficacia, efficienza ed economicità dei procedimenti amministrativi.

“L’avvio del nuovo portale Bari Open Data è una tappa importante all’interno del percorso di crescita digitale della nostra città – ha commentato il vicesindaco e assessore alla Trasformazione digitale Eugenio Di Sciascio-. I dati pubblici sono un bene comune e una risorsa preziosa, in grado di produrre valore migliorando i servizi esistenti e creandone di nuovi, contribuendo a creare nuove opportunità di sviluppo, a incrementare l’efficienza amministrativa e a semplificare la vita di cittadini e imprese. I dati aperti del Comune di Bari sono un patrimonio di tutte e di tutti, che mettiamo a disposizione tramite un unico punto di accesso e modalità adatte a favorire il più possibile una fruizione semplice e immediata, da parte di chiunque voglia consultarli e riutilizzarli. La crescita di Bari passa anche da questo momento rilevante del suo percorso di trasformazione digitale, che sarà utile a tante realtà del nostro territorio come pure a singoli cittadini. Intendiamo continuare ad arricchire la quantità e qualità dei dataset resi disponibili nel portale, in una logica di informazione trasparente a beneficio dei cittadini”.

Il caricamento dei dati sarà un’operazione continua e costante, che si svilupperà in collaborazione con diverse realtà del territorio. In accordo con le Linee Guida AGID per la valorizzazione del Patrimonio informativo pubblico e le Linee Guida per il Design dei siti della Pubblica Amministrazione, i dati pubblicati sul portale: sono standard e conformi al profilo DCAT-AP_IT, un profilo che definisce un vocabolario univoco per rappresentare i dati, funzionale ad ottimizzare la ricerca e la condivisione; sono disponibili secondo i termini di una licenza CC-BY che ne permette l’utilizzo libero e gratuito da parte di chiunque; sono accessibili attraverso le più diffuse e comuni tecnologie informatiche, comprese quelle per l’interoperabilità applicativa (data API), e disponibili per il download in formati standard e aperti.

Il portale “Bari Open Data” rientra all’interno del progetto MUSICA 2 (Asse 1 – Agenda Digitale Metropolitana, Azione 1.1.1.), a valere su fondi PON Metro 2014-2020, che finanzia diverse soluzioni per potenziare la raccolta, la gestione e l’analisi di dati da rendere disponibili ai cittadini e ai decisori pubblici per l’ottimizzazione dei processi di erogazione di servizi di front-end per la smart city.