TOMMY TEDONE

Bari si schiera: una serie di iniziative per prevenire le truffe agli anziani

Nell’ambito delle attività di sensibilizzazione e prevenzione condotte dall’Unità di strada comunale “Care for people”, coordinate dalla cooperativa sociale CAPS, è partita nei giorni scorsi “Al cuor non si comanda”, la nuova campagna promossa dall’assessorato al Welfare con l’obiettivo di informare gli anziani della città per prevenire i rischi delle truffe sentimentali online, un fenomeno che purtroppo registra numeri in costante crescita.

Solo nel 2022, nella città di Bari, sono stati scoperti 53 profili fake e presentate complessivamente 673 tra denunce e querele, a fronte delle 622 dell’anno precedente.

La campagna di comunicazione avviata prevede da un lato la diffusione di informazioni e materiali specifici attraverso l’Unità di strada e i canali social, dall’altro incontri periodici con gli anziani presso i Centri di ascolto e i Centri famiglie, con la possibilità di incontri dedicati su richiesta o segnalazione via mail a: segreteriawelfarebari@comune.bari.it.

La nuova campagna di prevenzione si aggiunge ai servizi già attivati, quali il numero 080 5491073 per gli anziani vittime di truffa o che sospettano di essere stati truffati: dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 12, gli agenti della Polizia locale, rispondendo alle chiamate, prenderanno in carico le segnalazioni e le denunce, risponderanno a dubbi e domande e offriranno assistenza qualificata. Attivo anche il numero del Segretariato sociale 080 5777777 e lo sportello di sostegno sociale e psicologico presso il Centro anziani: tel 080 5227511 / Numero Verde 800 063538, attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 19.30.

“Quello delle truffe sentimentali è un fenomeno che da tempo stiamo monitorando in rete con la Prefettura – commenta l’assessore al Welfare Francesca Bottalico -. Per questo già da tre anni, in collaborazione con la Polizia locale, l’assessorato ha attivato un programma dedicato di contrasto alle truffe che prevede, tra l’altro, incontri con gli anziani, un numero dedicato, percorsi di alfabetizzazione digitale, seminari e campagne di comunicazione mirate. Con questa nuova iniziativa puntiamo perciò l’attenzione in particolare sulle truffe sentimentali, che spesso non vengono denunciate per vergogna e che invece richiedono tutta la nostra attenzione affinché non travolgano letteralmente le vite degli anziani e dei loro familiari. Al cuor non si comanda, si sa, ma la posta in gioco in questo caso è molto alta, visto che le cosiddette “truffe di cuore”, che occupano ampio spazio sulle cronache dei quotidiani, sono tutte accomunate dallo stesso iter: persone sole oramai avanti con l’età si iscrivono a siti di incontri per trovare l’anima gemella, qualcuno con cui condividere la propria giornata e un affetto sincero, e trovano invece persone senza scrupoli che si mostrano interessate e disponibili per conquistare la fiducia e il denaro delle vittime, convincendo queste ultime di averne un disperato bisogno. Alla base di questo fenomeno la condizione di isolamento vissuta da gran parte della popolazione anziana, che diventa così facile preda di truffatori pronti a sfruttarne le debolezze: con questa campagna vogliamo metter in guardia le potenziali vittime e offrire loro gli strumenti per tutelarsi dal punto di vista emotivo e materiale”.

Attualmente i fondi destinati alla terza età ammontano a oltre 21 milioni, il più alto investimento mai realizzato sulla città. Proprio alla popolazione anziana, infatti, l’assessorato al Welfare rivolge un ampio programma d’azione per l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale, che negli ultimi dieci anni ha realizzato, tra l’altro: sportelli di primo ascolto, telefono amico, gruppi di mutuo aiuto; co-housing e case comuni per over 65; ⁠poli socio-sanitari per la terza età; biblioteche per la terza età; ⁠centri sociali polifunzionali; ⁠progetti di telemedicina; laboratori di benessere, creatività, teatro sociale, percorsi per la digitalizzazione informatica; ⁠promozione di una vita sana e attiva; ⁠nonni sociali e progetti di cittadinanza attiva.